E’ TORNATO A COLPIRE IL LADRO D’ELEMOSINA, CON FILO DA PESCA E NASTRO ADESIVO AVEVA RIPULITO LA CASSA DELLE OFFERTE AL DUOMO: UN 43ENNE DI BIELLA, DAVANTI AGLI UOMINI DELL’ARMA, HA TENTATO DI FUGGIRE MA E’ STATO BLOCCATO E DENUNCIATO

E’ tornato nuovamente a colpire, il ladro di elemosine: questa volta a Pietrasanta. Ma i militari dell’Arma della caserma locale, diretti dal maresciallo Felice Costantini, lo hanno beccato e per A.R., un 43enne di Biella, è scattata la denuncia a piede libero per furto aggravato. L’uomo è stato notato da due carabinieri in servizio mentre usciva dal Duomo di Pietrasanta. E’ stato il suo atteggiamento alla vista dei militari a far insospettire i carabinieri: A.R. infatti ha cercato di allontanarsi dalla piazza in fretta e furia, alzando il cappuccio del maglione per tentare di nascondere la testa. La sorpresa dei militari, una volta bloccato e perquisito, è stata di trovarlo in possesso di alcune bancanote, e numerose monete, spiccioli di piccolo taglio, appiccicate a nastro biadesivo, legato al filo di pesca e a pezzi di metro flessibile.

“Il povero ladruncolo aveva escogitato un ingegnoso modo per rubare i soldi dalla cassetta delle elemosine – come ha spiegato il comandante della Compagnia di Viareggio, maggiore Andrea Pasquali – : introduceva il filo da pesca fissato alle astine di metro flessibile, creando un’artigianale canna da pesca, il cui “amo” era costituito dal nastro biadesivo, riuscendo così ad arraffare il denaro che rimaneva incollato al nastro”. Le indagini svolte dai Carabinieri hanno poi permesso di risalire ad altri episodi analoghi, commessi dallo stesso a settembre e a novembre nella chiesa della Misericordia in via Mazzini a Pietrasanta, dove l’originale ladro era stato immortalato dalle telecamere interne. A.R.,nel mese di giugno, era stato pizzicato a rubare nelle cassette delle elemosina con la stessa tecnica anche dai poliziotti di quartiere del Commissariato di Viareggio: il ladro, allora, aveva preso di mira la chiesa di Sant’Antonio nella piazza San Francesco.

I carabinieri della stazione di Pietrasanta hanno anche arrestato un clandestino: Mamadou Camara, un senegalese del ’77, inottemperanante a un decreto di espulsione emesso dal questore di Lucca a fine luglio del 2007.

Letizia Tassinari


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