UNA BUTTAFUORI DAL CUORE D’ORO: “MAI USATO LE MANI, E’ TUTTA QUESTIONE DI PSICOLOGIA”.

Occhi verdi, poco più di un metro e sessanta, capelli corti sale e pepe, come il carattere: una “bambolina” insomma…ma con un bicipite tatuato, con una dolcissima frase d’amore. Mestiere? Buttafuori. Un lavoro insolito per una donna, ma Marilena Piscielli, 39 anni il prossimo ottobre, segno zodiacale bilancia, la nostra Donna in Corriere del mese, è una femmina speciale.

Elvetica di nascita, in Italia da quando aveva solo 3 mesi, a Civitanova Marche fino all’età di 17 anni, e versiliese adottata da circa dieci anni, da quando, a Viareggio per una vacanza, si è innamorata del Mamamia di Alessio De Giorgi e ha iniziato la sua carriera di responsabile della sicurezza. “Durante quel mese di vacanza, trascorso in un B&B di Torre del Lago, capitai qui per caso, a ballare con alcune amiche, e sono rimasta affascinata dal locale – racconta. Per farsi “conoscere” ha persino lavorato gratis, e viste le sue capacità professionali è stata assunta a tempo indeterminato, con tanto di esclusiva. Diplomata in ragioneria, quasi laureata in Giurisprudenza, le mancano solo 4 esami per diventare dottoressa, ex giocatrice di calcio femminile, ha militato in serie A nell’Ascoli Piceno, ex allenatrice del Livorno, serie B, ama il suo lavoro di buttafuori: “Mai usato le mani – confessa -, il buttafuori bravo non è quello che picchia, ma quello che sa ascoltare, parlare e far ragionare. Non occorrono muscoli – che non le mancano -, ma carattere, intelligenza e tanta psicologia”. Anche se una volta, quando un cliente ubriaco le puntò un coltello alla gola, ha reagito di piede, il destro, nonostante sia mancina, sfruttando le tecniche tipiche del calcio. “Tra i clienti del Mama, oltre ai gay, ci sono molte coppie lesbiche e le donne, si sa, sono sempre molto gelose – il problema più frequente è tenere a bada i ragazzi etero, sempre pronti alle battutacce, poco gradite – e il mio vantaggio nel sedare gli animi è che sono una donna, e dopo dieci anni tutti si fidano di me”.

Bizzarra e poliedrica Marilena sa fare di tutto, ed oltre ad occuparsi della security fa anche bargirl, la DJ e la PR. Lesweek, la settimana lesbica, è una sua invenzione, quest’anno alla sua V edizione, con un ricco programma che prevede, oltre l’elezione di Miss Gaya prevista per il 22 e il 23 luglio prossimi, spazi culturali e musicali, anche un torneo di calcetto in spiaggia tutto al femminile. Sei soddisfatta del tuo lavoro? “Moltissimo, e mi considero fortunata: lavoro divertendomi, e non è da tutti”. Il tuo futuro? “ Rimanere qui, con un sogno da realizzare: in molte regioni italiane c’è un appuntamento mensile dedicato alle donne – a Roma, al Venus Ricing, è l’ultima domenica del mese, a Bologna, al Ruvido, ogni terzo sabato – in Toscana ancora no”. E Alessio De Giorgi ha intenzione di darle retta, aiutandola a realizzarlo al Mama. Una buttafuori tutto fare, la nostra Marilena, una sorta di jolly insostituibile e prezioso per un locale cult, con due grandi pregi: “la sincerità e la pazienza”. Un difetto?…

”che non è un uomo, sennò la sposerei”. E a dirlo sono tutti i colleghi e molti clienti.

Letizia Tassinari

Donne in Corriere


Published in: on aprile 17, 2010 at 1:50 pm  Lascia un commento  
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