GUARDIA COSTIERA IN FERMENTO

La quiete dopo la tempesta?” No…dopo la calma, la tempesta in mare. L’attività della sala operativa della Guardia Costiera di Viareggio è sempre in fermento: con la calma e la tempesta. Il giorno antecedente il violento nubifragio che ha colpito le spiagge della Versilia la Capitaneria di Porto ha effettuato un intervento a seguito di una collisione avvenuta in mare fra un acquascooter ed un pedalò. Alle 17.30 circa di mercoledì alla centrale è arrivata una segnalazione da parte degli assistenti bagnanti di alcuni stabilimenti balneari di Marina di Pietrasanta che avevano  assistito ad una collisione e sul posto è arrivata immediatamente, via terra, una pattuglia del Nucleo Operativo Difesa Mare della Capitaneria di Porto di Viareggio, e via mare la motovedetta SAR CP813. Fortunatamente l’urto fra le due unità è risultato essere stato lieve e nessuna delle tre persone a bordo del pedalò o delle due persone a bordo della moto d’acqua, ha riportato alcuna lesione, ma solo un grosso spavento. Il personale della Capitaneria di Porto ha immediatamente acquisito le prime dichiarazioni ed effettuato i primi rilievi per accertare la dinamica dell’urto e individuare eventuali elementi di responsabilità. Dalle dichiarazioni rese i militari in divisa blu hanno subito capito che si trattava di due gruppi di amici che, scherzando tra loro fuori della zona dei 300 metri da riva, non avrebbero tenuto conto della diversità dei mezzi navali a disposizione. Gli insulti scherzosi fra amici avevano solo fatto equivocare la situazione – “tanto rumore per nulla”, di shakspiriana memoria. Sempre mercoledi, in tarda serata, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Viareggio ha ricevuto una ulteriore segnalazione relativa ad una marittima, imbarcata a bordo di una unità da diporto che lamentava che il comandante le impediva di sbarcare nonostante lei stesse male e avesse la febbre e sul posto è stato immediatamente inviato il personale militare per accertarsi che la marittima potesse sbarcare senza particolari impedimenti. Due giorni fa invece, durante il nubrifagio, e mentre in capitaneria era pieno di gruppi che partecipavano all’iniziativa “Porte Aperte”, è arrivata la segnalazione per una imbarcazione a motore con la quale erano stati persi i contatti via radio mentre era in navigazione nelle acque fra Viareggio e Livorno. Scattato l’allarme sono partite due vedette, una da Viareggio e una da Livorno per la ricerca dei dispersi che sono stati ritrovati a circa 5 miglia dal porto labronico.


Published in: on luglio 31, 2010 at 11:00 am  Lascia un commento  
Tags:

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2010/07/31/guardia-costiera-in-fermento/trackback/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: