L’ONDA ROSA CONQUISTA LA PASSEGGIATA

Autodeterminate, indecorose, libere e ribelli: siamo tutte ladies in riot”. E le donne viareggine, come quelle di tutta Italia, nonostante il freddo e la pioggia ieri pomeriggio sono scese in piazza davanti al Margherita, nel cuore della Passeggiata, contro Berlusconi, come “cervelli pensanti, e non corpi da usare”. Perchè “difendere la dignità delle donne significa difendere la dignità di tutti”.

Tanto che accanto al sesso femminile di tutte le bandiere, da Rifondazione Comunista alla Fabbrica di Nichi, dall’Italia dei Valori al Partito Democratico, dal Popolo Viola a SEL, da Sinistra Critica al Coordinamento Anticapitalista Versiliese, sono stati tanti gli uomini che si sono uniti al loro grido di protesta, in primis il senatore Milziade Caprili capogruppo consiliare di opposizione, e pure l’Associazione Transgenere, rappresentata di persona dalla sua leader Regina Satariano. “Berlusconi fa rima con…dimissioni”, e per le “ladies”, giovani e meno giovani, la fine del governo attuale è un obiettivo fondamentale:

“Non è un sogno irrealizzabile, siamo indignate – ha affermato al microfono l’ex assessora Cristina Buoncompagni -, anche per le parole dell’analfabeta ministra della Pubblica Istruzione, e battagliere”. Sono donne che lottano, “ e non radical chic”, che si battono contro la precarietà e per i diritti del lavoro. Studentesse, operaie, professioniste e mamme. Donne che, sulla scia del movimento femminista, riprendono il filo della rivoluzione difendendo la loro autodeterminazione: “siamo prostitute e missionarie, siamo lesbiche e madri”, si legge in un volantino, ma non escort e per tutte “si è superato la soglia della decenza, basta con questa rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, non è più tollerabile”. Dimissioni e subito. E nella città del Carnevale il “Caso Ruby tiene banco anche sui carri allegorici.

Le maschere dei protagonisti del presunto scandalo sfileranno infatti per tutti e cinque i corsi: Silvio Berlusconi, gettonatissimo come tutti gli anni, sarà rappresentato in un teatrino sul carro ‘Viaruggine’ di Gilbert Lebigre e Corinne Roger, il direttore del Tg4, Emilio Fede, sarà ospite su “La Bestia” dei fratelli Umberto e Stefano Cinquini, e a Lele Mora, altro protagonista del ‘Rubygate’, sarà dedicata la maschera isolata ‘Marmellata di Mora’ di Rodolfo Mazzone.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on febbraio 14, 2011 at 12:00 pm  Lascia un commento  
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