PINETA, DEGRADO E INSICUREZZA: PATTUGLIAMENTO DA PARTE DELLA POLIZIA, E IL GIRO DI SPACCIO SPARISCE

Pineta di Ponente e degrado sembrano essere diventati un binomio eterno. E le lamentele dei frequentatori del polmone verde cittadino sono tante. Ultima quella di ieri, giunta in redazione a firma del dottor Maurizio Sculco, un medico chirurgo della Asl 12 Versilia: “E’ da tanto che intendevo esternare tutto il mio disappunto nel vedere il degrado in cui versa la pineta di Viareggio, quella che dovrebbe essere la più bella e la più curata, quella che è compresa tra via Zara e via A. Vespucci”. La mattina passeggiando all’interno della pineta si è circondati da spazzatura di ogni genere: “cartacce, siringhe, bottiglie, lattine, sacchetti di plastica, pezzi di panchine distrutte, cestini dello sporco rovesciati – precisa il dottore. Uno spettacolo, insomma, che fa rabbrividire al pensiero che Viareggio è (o era) una città turistica considerata la “Perla del Tirreno”. Intorno ai tavoli del picnic, soprattutto nel punto di via Fratti angolo via Vespucci, spesso meta di loschi individui, tutti extracomunitari di origine slava e nord africani, regna il degrado più totale. “Quel degrado – sottolinea il dottor Sculco – che a chi vive a Viareggio da una vita fa scaturire rabbia, dolore e offesa alla propria dignità”. Questi posti un tempo icona della bellezza e del buon gusto sono diventati una discarica di pattume e fatti oggetto di bivacchi dove qualcuno, completamente privo di educazione e di riconoscenza per chi lo ospita, osa perfino accendere fuochi col rischio di creare veri e propri pericoli. “Che dire poi della sicurezza? – si chiede il medico -, quale viareggino osa più passeggiare in pineta dopo il tramonto?”. Da tempo il parco è teatro di attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Ma ieri pomeriggio la presenza della Polizia di Stato, che ha presidiato dalle 14 alle 20 la zona, con agenti in divisa e in borghese, ha dato i suoi frutti. I “loschi individui” di cui la gente ha paura, grazie al servizio predisposto dal dirigente del Commissariato di Viareggio Leopoldo Laricchia, erano spariti. Ma come tanti “bastian contrario” non sono mancate altre forme di polemiche: della serie “quando non c’è la vogliono e quando c’è la cacciano”. Il fatto “curioso”, quasi un paradosso, protagonisti i commercianti e la Polizia, è avvenuto al “Piazzone”. Da tempo chi lavora al mercato di piazza Cavour si lamenta e chiede maggiori controlli per scoraggiare le presenze sospette, e approfittando dei rinforzi arrivati al Commissariato per il mese di Carnevale, il dirigente Laricchia ha pianificato una serie di servizi straordinari di controllo, ma l’Ufficio Mobile della Polizia collocato strategicamente vicino alla farmacia Tobino ha scatenato una vera e propria protesta. A dire dei commercianti “dava noia” e gli agenti hanno dovuto traslocare spostandosi in piazza Mazzini. Ma i controlli ci sono, e proseguranno: i corsi, cosi come i rioni, richiamano migliaia di persone in città e Viareggio vive di turismo. Non solo d’estate. “Questa – affermano in molti all’unisono – è la cosa principale che le istituzioni devono sempre avere presente e non dimenticare mai”. I servizi per garantire la sicurezza da parte delle Forze di Polizia sono stati effettuati anche per tutta la notte di ieri, con decine di pattuglie a cinturare il quartiere Marco Polo dove fino a domenica il mondo colorato delle maschere ha affollato il rione.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on febbraio 26, 2011 at 10:10 am  Lascia un commento  
Tags: ,

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2011/02/26/pineta-degrado-e-insicurezza-pattugliamento-da-parte-della-polizia-e-il-giro-di-spaccio-sparisce/trackback/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: