RAPINA CHOC NELL’UFFICIO DELL’ACI, VOLTO COPERTO E PISTOLA IN PUGNO I DUE BANDITI HANNO MINACCIATO CASSIERE E CLIENTI E PRESO 15MILA EURO

Terrore ieri mattina intorno a mezzogiorno e mezzo all’Aci di Viareggio quando due banditi , entrambi armati di pistola, hanno fatto irruzione all’interno. A volto coperto, uno con il passamontagna nero e l’altro con il casco integrale in testa, sono riusciti, seminando il panico, a mettere a segno un colpo che ha fruttato loro un bottino di circa quindicimila euro.  “Mani in alto, questa è una rapina – hanno urlato i due malviventi puntando l’arma al volto delle impiegate e costringendo i cinque clienti in coda agli sportelli per pagare il bollo dell’auto a stare fermi, spalle al muro. Uno dei due banditi si è poi portato dietro il bancone e dopo aver intimato a una dipendente di sdraiarsi a terra ha minacciato la collega con la pistola alla schiena chiedendole di aprire la cassa. Pochi attimi, giusto il tempo necessario per arraffare il denaro contante, una borsa con dentro tutti gli effetti personali e un portafoglio con duecento euro e un libretto di assegni, poi i due si sono dati alla fuga a bordo di uno Scarabeo 100, parcheggiato di fronte all’edificio che ospita gli uffici dell’Aci. Immediato l’allarme e sul posto sono confluite due volanti del Commissariato di Polizia di Viareggio e una pattuglia dei Carabinieri della Radiomobile ma dei rapinatori si erano perse già le tracce. Il motorino usato per la fuga, risultato rubato, è stato ritrovato dai poliziotti abbandonato lungo viale Buonarroti, a margine della pineta di Ponente. “Erano entrambi italiani, l’accento era di qui – ha affermato sotto choc Gloria Di Dio, che insieme alla collega Antonella Salemi ha subito la rapina. Dalle testimonianze rilasciate alla Polizia i due erano di media statura e magri. La banda della pistola è tornata a colpire, sfidando le Forze dell’Ordine che da oltre un mese stanno dando la caccia a due malviventi che stanno mettendo a segno un colpo dopo l’altro. Oltre a quella di ieri sono quattro le rapine rimaste ancora senza soluzione: alla Conad di via Filzi, al Penny Market di via Nicola Pisano, all’Ospedale “Versilia” e alle commesse di Intimissimi. Gli uomini dell’Anticrimine e della Scientifica, diretti da Leopoldo Laricchia, stanno comunque indagando su precise piste per assicurare alla giustizia i due rapinatori.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

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Published in: on maggio 6, 2011 at 8:40 am  Lascia un commento  
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