A TAVOLA… SULLA SPIAGGIA

A tavola sulla spiaggia, per riscoprire le tradizioni”: ci siamo quasi al via della 19ma edizione. D’Avenza Award, vini pregiati in magnum, una scultura in marmo dell’artista Patrizia Di Poce per Forte Magazine, un dipinto di Joy Caros, week-end culturali negli alberghi della catena Una Hotels, una Ferrari California e una Maserati GTS a disposizione per un fine settimana, gli argenti di Cassetti, gli orologi Locman sono soltanto alcuni dei premi della nota kermesse sulle “spiagge nobili” di Forte dei Marmi ideata da Gianni Mercatali dopo un’esperienza di dieci anni insieme a Ugo Tognazzi con la simpatica manifestazione ‘L’uomo in cucina”: “Conobbi Tognazzi a Firenze – ricorda Mercatali – quando stava girando il primo “Amici Miei”. In quel periodo avevo un locale in via Pandolfini, assieme a Gino Paoli, e Ugo veniva a cucinare da noi”. Sfide in cucina, tra Gino Paolo e il suo pesto alla genovese e Ugo Tognazzi con la sua “P4” “penne alla panna e polpa di pesce”. Gianni Mercatali va al mare al Forte da ormai 57 anni, e “A tavola sulla spiaggia”, che quest’anno sarà presentata da Fabrizio Diolaiuti e si svolgerà il 25 agosto al Bagno Roma di Levante mentre la premiazione avrà luogo il giorno seguente nella storica Capannina di patron Gherardo Guidi, è il suo modo di far vivere la tradizione della “sfida all’ultimo mestolo”, nella quale negli anni si sono avvicendati ai fornelli personaggi dello showbiz, nobili e gente comune, accomunati tutti dalla passione per la cucina: negli anni d’oro della Versilia, quando non c’erano vacanzieri, ma villeggianti, gli stabilimenti balneari non erano forniti di ristoranti, e il pranzo lo si portava da casa, per gustarlo dopo il bagno di mezzogiorno sotto la tenda, o l’ombrellone. Ma cosa caratterizzerà questo edizione di cucina in spiaggia 2011, poco più che maggiorenne? “Come sempre semplicità e valorizzazione dei prodotti locali, ‘colti sul posto’, come si dice, a ‘chilometro zero’ – risponde Mercatali -, scopo del concorso è infatti quello di promuovere i migliori “giacimenti gastronomici” della nostra penisola, e non solo, insieme ai suoi vini”. E proprio i vini saranno i protagonisti insieme al loro terroir. A giudicare i 12 concorrenti, tra cui Enrico Caruso, il più giovane, 19 anni tanti quanto il concorso, pronipote di quarta generazione del famoso grande tenore omonimo, che presenterà il suo piatto “Uova in parrucca”, Beppe Bigazzi, ristoratori stellati, per un totale di 7 stelle Michelin, produttori di vino, stampa qualificata. Qualche altra anticipazione tra i “piatti” che si contenderanno il titolo? “ Si va dalla pasta fredda alle verdure dell’orto al polpettone con cuore di formaggio, dalla panzanella di mare alla viareggina al vitello estivo”. I concorrenti saranno comunque 12, ognuno con tre antipasti, tre primi, tre secondi e tre dolci. Non ci resta che aspettare, quindi…con l’acquolina in bocca!

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on luglio 30, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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