CERRAI PUNGOLA L’AMMINISTRAZIONE DIFRONTE ALLA CRISI DEL TURISMO

Stagione estiva sul viale del tramonto, e dopo il report, negativo, sul turismo gay, in calo del 25%, anche la Confesercenti scende in campo: “lo scorso anno, a fine estate, a fronte dei dati del Centro Studi Turistici, in cui emergeva che in Versilia Viareggio era la realtà che avvertiva la maggior flessione di arrivi e presenze turistiche nel 2010, avevamo avanzato la proposta, al Sindaco e all’Amministrazione Comunale, di aprire rapidamente un tavolo di confronto, per definire tempi e priorità di un progetto sul turismo, mettendolo veramente al centro dell’azione amministrativa, come occasione di crescita di tutta la città – scrive in una nota il direttore Alessandro Cerrai -, il rischio è, che anche dopo questa estate (con alcune luci e tante ombre), si continui a navigare a vista, senza mettere in campo nessun strumento, nessuna analisi, nessuna risorsa”. “Non si può andare avanti con gli annunci ad effetto da parte di rappresentanti del Comune – tuona Cerrai -, prima l’apertura del casinò a Viareggio, poi il concorso di Miss Italia, senza però poi aver fatto nulla di concreto per verificarne la fattibilità, come invece è accaduto a Montecatini”. E come dimenticare l’invito alle imprese a diminuire i prezzi, quando dall’altra parte il Comune aumenta Cosap e Tia? “Sarebbe finalmente l’ora – questa la proposta di Confesercenti – di affrontare il tema della salvaguardia e sviluppo del sistema ricettivo nella nostra città: nuove strutture alberghiere, ampliamento delle esistenti, ricettività secondaria, campeggi, rete di B&B”. “Dopo la cancellazione delle APT, forse si pensa che ogni Comune possa fare da solo la politica della promozione e dell’accoglienza? – chiede Cerrai -, e la Provincia che politiche intende mettere in campo? Che ruolo dovrebbero avere le Fondazioni annunciate dal Presidente Baccelli?”. C’è bisogno di una Versilia che sappia essere in campo, superando localismi e definendo politiche condivise su urbanistica, qualità della vita sul territorio e infrastrutture e perchè non pensare, in un territorio di 170.000 abitanti, ad un unico Assessorato al Turismo, con deleghe e risorse anche dalla stessa Provincia? “Da tutte le indagini di soddisfazione del cliente effettuate sui turisti, emerge che il giudizio sull’offerta dei servizi turistici è positivo, mentre sussistono molte note negative riguardo le infrastrutture pubbliche quali parcheggi, viabilità, scarsa attenzione al decoro, qualità della vita e ai Comuni e soprattutto a Viareggio, chiediamo di partire da questo aspetto – precisa il direttore dell’associazione di categoria -, in questi anni molte imprese turistiche hanno continuato ad investire, a creare occupazione, a credere nel nostro territorio, facendo la loro parte, ora anche questo non basta più. Occorre una nuova e diversa consapevolezza generale delle sfide  che ci aspettano e le Istituzioni devono fare la loro parte”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 6, 2011 at 9:05 am  Lascia un commento  
Tags: , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2011/09/06/cerrai-pungola-lamministrazione-difronte-alla-crisi-del-turismo/trackback/

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: