STENDE LA MARIJUANA IN CAMERA DA LETTO, IN MANETTE IL COLTIVATORE DIRETTO CHE AVEVA TRASFORMATO LA CASA IN SERRA ED ESSICCATOIO DI PIANTE STUPEFACENTI

Cinque chili di marija, non sono pochi. E in due sono finiti in manette. Era notte fonda quando le pattuglie dei militari dell’Arma della stazione di Massarosa diretta dal maresciallo Mario Trazzera, in servizio per il controllo del territorio e la prevenzione dei furti nelle abitazioni, sono stati allertati dalla centrale operativa per un allarme scattato in un’azienda di Montramito. Giunti sul posto, e verificato che tutto era ok, i carabinieri hanno hanno però intravisto nel buio un giovane, con tanto di zainetto sulle spalle, che si aggirava con fare sospetto vicino al distributore della IP e lo hanno fermato. Dopo averlo identificato, M. V., rumeno di 31 anni, è stato perquisito e dallo zaino sono saltati fuori 2 chili di marijuana bella fresca e appena colta, oltre a un coltello. “L’ho tagliata e presa in una piantagione – ha confessato immediatamente ai militari, indicando anche il posto. Ai carabinieri non c’è voluto molto per trovarlo, e hanno suonato alla porta dell’abitazione dell’ “agricoltore”. Scampanellate a non finire, e nessuno apriva, ma dalla finestra al piano terra della casa, i cui vetri erano aperti, lo scenario dell’interno parlava da sé: decine di “ciuffi” della nota pianta di cannabis appesi ad essiccare, tutti attaccati ai fili per i panni che erano stati stesi da una parete all’altra della camera da letto, e un uomo, M. R.di 53 anni, sdraiato beatamente a dormire. Non è stato facile svegliarlo, forse intorpidito anche delle esalazioni, ma una volta entrati in casa i carabinieri hanno perquisito dappertutto, e sono saltate fuori ben 27 piante di marija per un peso complessivo di 3 chili. “Non sono uno spacciatore – si è giustificato -, la coltivo per uso personale”, ma i militari lo hanno arrestato. Ieri, al tribunale di Viareggio, il giudice monocratico ha convalidato gli arresti: carcere per M.V., accusato anche di furto, e domiciliari per M.R., accusato di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il processo è stato rinviato al 12 ottobre.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 22, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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