DE GIORGI ESPRIME SOLIDARIETA’ ALLA TV: “FATTI GRAVI, MA NON DIPENDONO DA NOI”

Ieri sera la Cannicia, discoteca storica della Versilia, strapiena del popolo della Marina di Torre del Lago: gay, lesbiche, transessuali ed eterosessuali in una quantità, a detta degli stessi gestori della Canniccia, come non si vedevano da anni nel tempio della notte versiliese”. E’ Alessio De Giorgi, patron del Mamamia a parlare. Quattro uomini della sicurezza erano stati previsti in una serata che ha colto tutti di sorpresa, organizzatori in primis. “Non c’è stata alcuna rissa, nessun problema di sicurezza, nessuna ambulanza e nessun cliente si è sentito male”, precisa De Giorgi – mentre sulla Marina di Torre del Lago, che per disposizione di Prefetto e Questore, è diventata ieri sera ancor di più terra di nessuno, senza neppure il presidio dei locali aperti e con pochissimi clienti, c’è stato il gravissimo episodio dell’aggressione agli operatori di Rete Versilia, a cui il Consorzio Friendly Versilia esprime la sua più totale e incondizionata solidarietà”. “Tra gli operatori aggrediti – aggiunge il patron del Mamamia – c’era un bravissimo ragazzo marrocchino, a dimostrazione che non bisogna fare mai di un erba un fascio, lezione che qualcuno dovrebbe ripetere come un mantra in queste triste vicende di cronaca”.
“Il successo senza problemi della serata in Canniccia e il grave episodio a Torre del Lago – dichiarano Alessio De Giorgi e Regina Satariano del Consorzio Friendly Versilia – dimostrano inequivocabilmente che il problema non è la logistica di Torre del Lago, o la clientela gay e gay friendly, o il senso di “tolleranza” che i locali esprimono, o il mix di “sesso e droga”. L’unico problema è la mancanza assoluta di controlli, prevenzione e repressione che ha caratterizzato questa estate torrelaghese e, a monte, la scelta inaudita di lasciare questo pezzo di territorio come una terra di nessuno: 60 controlli alle attività economiche legali ed una sola retata alle attività illegali crediamo esprimano perfettamente il senso di quanto è successo questa estate. In Prefettura si è scelto di uccidere direttamente il paziente malato di tumore, anzichè provare subito a curarlo, prima che la metastasi diventasse troppo ampia “. “A locali chiusi – continuano De Giorgi e Regina – qualcuno questo week-end doveva fare una bonifica del territorio che invece nessuno ha pianificato”. “Ormai è chiaro – spiega Luisella Audero, responsabile toscana di Gaylib –  sulla Marina di Levante si sono riuniti tutti gli spacciatori più pericolosi della Versilia con una concentrazione numerica altissima: la Marina va messa a pagamento e presidiata fino a che non si riesca a ripulirla dalla malavita perchè è di tutti, in primis dei Viareggini. E poi dei turisti”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 26, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
Tags: , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2011/09/26/de-giorgi-esprime-solidarieta-alla-tv-fatti-gravi-ma-non-dipendono-da-noi/trackback/

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: