PASTECHI ALLA TV: “QUESTO TURISMO SULLA MARINA NON LO VOGLIAMO”

Le chiavi della Marina consegnate al sindaco? A fine stagione e dopo aver fatto i suoi comodi”. C’è andato giù pesante, ai microfoni di Rete Versilia, l’assessore alla Polizia Municipale Athos Pastechi che attacca, senza mezze parole, il patron del Mamamia: “Alessio De Giorgi ha attaccato anche le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, che sulla marina di Torre del Lago per tutta l’estate hanno dato il cuore, con uno stipendio da 1500 euro, se ci arrivano, mentre lui ne guadagna assai di più. Ora, d’inverno, andrà a fare le sue serate altrove, poi pretende, ad aprile prossimo, di riaprire sulla Marina ed avere la Polizia di tutta Italia a sua disposizione per far ballare per strada i suoi clienti? In questi 10 anni ha fatto quello che ha voluto, grazie alle amministrazioni sia di sinistra che di destra, ora è l’ora di finirla”. “Vigili urbani, poliziotti, carabinieri e finanzieri hanno fatto tanto, e domani (oggi per chi legge, ndr), al vertice con i prefetti di Lucca e Pisa, dimostreremo con i fatti, e con i numeri, cosa è accaduto durante tutta l’estate”. E cosa è successo è scritto nero su bianco sul decreto del questore di Lucca, che ha imposto la chiusura del Mamamia e Stupid!A per 15 giorni in base all’articolo 100 del Tulps per tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini: “ dal 31 maggio a ora, oltre agli accoltellamenti dei 4 nordafricani, sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria ben 22 episodi delittuosi. E il locale – scrive il questore – può considerarsi di particolare interesse per pregiudicati, spacciatori e tossicodipendenti”. I fatti delittuosi, aggiunge il prefetto, “hanno avuto come scenario le aree prospicienti il locale”, e in particolare, nella notte dei coltelli, iniziata con una rissa, “centinaia di avventori in evidente stato di agitazione psicomotoria invece che agevolare l’intervento delle forze di polizia e delle ambulanze hanno inveito contro gli operatori che hanno cercato con fatica di soccorrere i feriti e ricostruire la dinamica dei fatti”. “Il locale usufruisce di una licenza per i soli mesi estivi e una capienza non superiore a 84 persone – evidenzia la Questura -, e la superficie dove i clienti sono autorizzati a ballare comprende lo spazio antistante il locale e una porzione nel lato nord, senza interessamento del marciapiede e dell’area pubblica, ma il gestore ha predisposto impianti e palchi rivolti verso la strada, e i figuranti effettuano un vero e proprio spettacolo di intrattenimento con inevitabile coinvolgimento del pubblico che sosta, e balla, sulla strada”. E su quest’ultimo punto è la magistratura lucchese che sta indagando, per “apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento”. “E’ questo il turismo? – chiede Pastechi -: non lo vogliamo”. Aprire presso il Ministero dell’Interno un tavolo che porti a una soluzione condivisa a razionale rispetto a quanto da tempo accade in Versilia e favorire un intervento rapido per arrivare , anche con un incremento delle forze dell’ordine a disposizione della Prefettura, a una soluzione che punisca i delinquenti e che garantisca a turisti e non il diritto al divertimento, cone le importanti ricadute economiche della costa versiliese. E’ questo il senso dell’interrogazione al ministro Roberto Maroni depositata ieri pomeriggio alla Camera dei Deputati dall’onorevole Fabio Evangelisti, segretario IdV Toscana.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 28, 2011 at 9:15 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2011/09/28/pastechi-alla-tv-questo-turismo-sulla-marina-non-lo-vogliamo/trackback/

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: