AFFITTI IN NERO, GIRO DI VITE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Affitti in nero e controlli della Guardia di Finanza: aumentano a macchia di leopardo gli esposti, le denunce e le segnalazioni. Anche anonime, ma dettagliatissime. Senza un regolare contratto, si sa, non esiste tutela alcuna per l’inquilino. Che dall’oggi al domani si ritrova per strada. Sbattuto fuori dal proprietario dell’immobile senza nemmeno un preavviso, o una causa per sfratto. “Molti si presentano in caserma disperati – afferma il comandante delle Fiamme Gialle viareggine. Ottocento euro al mese esentasse nelle tasche di chi affitta, ma le case sono spesso fatiscenti, vere e proprie catapecchie. E per la maggior parte affittate ad extracomunitari. Una “mappa” degli affitti in nero non esiste, ma le zone più gettonate, a quanto pare, sono il centro di Viareggio, la zona della stazione ferroviaria, e Torre del Lago. “Gli affitti in nero – come precisato dal comandante della Guardia di Finanza – sono aumentati, come le denunce, da quando sono crollati gli affitti estivi ai villeggianti”. Con il turismo “crollato” i cartelli “affittasi mesi estivi” rimangono appesi fuori dalle porte fino ad autunno, e non potendo più contare su gruzzoli di non poco conto da racimolare a luglio e agosto affittando ai vacanzieri i proprietari di case pretendono cifre a dir poco esose per l’inverno. Magari all’inizio si accontentano di poco, poi si “vendono” al miglior offerente, cacciando il povero inquilino al nero. Senza bisogno di un avvocato, e di un ufficiale giudiziario. “In un epoca in cui la nostra generazione vede negata ogni minima possibilità di accesso al mondo del lavoro per la costruzione di un futuro stabile, il problema della casa assume caratteri di particolare gravità per intere fasce di popolazione (single, giovani coppie, famiglie con redditi bassi ma anche medi) che non riescono in alcun modo a sostenere i livelli di affitti richiesti in molte zone”, si legge in una nota dei Giovani Democratici di Viareggio. Secondo dati SUNIA a Firenze i valori degli affitti sono tra i più cari d’Italia, le stanze singole raggiungono anche i 650 euro mentre appartamenti molto grandi, quattro stanze, vengono affittati anche a oltre 3.000. Pisa, sede di università, non è tanto da meno…una camera singola va dai 300/350 euro ai 400 in zone particolarmente centrali e per un appartamento in zona semicentrale destinato a 3 o 4 persone ne vengono chiesti circa 1.000. Ma Viareggio non è da meno. E soprattutto esiste la piaga del nero. Ma occhio ai controlli: i proprietari evitano di pagare le tasse per la registrazione del contratto oltre quelle per il reddito percepito dalla locazione dell’immobile sono nel mirino della Guardia di Finanza. E l’invito agli inquilini, anche estivi o studenti fuori sede che scelgono Viareggio per vivere e frequentano il vicino ateneo pisano, è quello di presentare denuncia. Basta col nero, insomma.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 18, 2011 at 8:15 am  Lascia un commento  
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