TROVATO CADAVERE NELLA VASCA DA BAGNO

Solo per un miracolo era scampato all’alluvione che ha colpito la provincia di La Spezia, ma il destino ha segnato le sue sorti. E’ morto annegato nella vasca da bagno di un’abitazione a Lido di Camaiore, ospite di amici. Le cause sono ancora un mistero. Il tragico episodio è avvenuto ieri, nel primo pomeriggio, vittima R.B., un americano di 28anni nativo dell’Arizona e residente a Londra, che da qualche mese si era trasferito a Vernazza. “Vado a fare il bagno”, ha detto alla ragazza che era con lui, ma dalla vasca non è uscito vivo. L’amica, non vedendolo uscire, ha bussato più volte, poi ha forzato la porta e ha trovato il corpo ormai senza vita del 28enne. A nulla sono valsi i soccorsi. Quando è arrivata l’ambulanza i medici hanno provato a rianimarlo, ma è stato tutto inutile. Sull’episodio indagano i militari dell’Arma, mentre il magistrato di turno ha dato il consenso per rimuovere la salma che è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Versilia in attesa dell’autopsia. Probabile che a causare la morte sia stato un malore. Ma saranno i risultati autoptici ad escludere altre cause.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

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Published in: on ottobre 28, 2011 at 8:20 am  Lascia un commento  
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SCHIANTO NELLA NOTTE, MUORE 19ENNE

Forse correvano troppo. Complice, probabilmente, anche un colpo di sonno. E mentre tornavano a casa, dopo una notte di divertimento, si sono schiantati contro un albero sul viale dei Tigli. Le immagini parlano chiaro: un’autovettura ridotta a pezzi, il tronco di un tiglio squartato in due e sette corpi imprigionati dentro. Vittima del tragico incidente avvenuto alle 4 della notte tra sabato e domenica Gheorghe Gabriel Nicu, un 19enne rumeno residente a Torre del Lago, che era seduto accanto al conducente. La Bmw grigia stava percorrendo il viale che congiunge Viareggio alla frazione pucciniana, quando improvvisamente ha perso il controllo e si è schiantata contro un tronco. Per estrarre i sette passeggeri dalle lamiere accartocciate della macchina è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Per il giovane rumeno, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: morto sul colpo. Ma il bilancio del tremendo impatto conta di altri sei feriti. Portati al pronto soccorso in codice rosso. Due lievi, rimasti quasi illesi, quattro gravissimi trasferiti dall’Ospedale Unico “Versilia” al Cisanello di Pisa e al Cto di Firenze. Uno rischia persino di rimanere paralizzato. Secondo i primi rilievi effettuati dai militari dell’Arma della Radiomobile diretta dal tenente Fabio Truddaiu, intervenuti sul posto assieme ai mezzi del 118, la Bmw stava procedendo in direzione di Torre del Lago a velocità molto elevata. Ma per stabilire se il conducente avesse bevuto, o assunto sostanze stupefacenti, che avrebbero potuto compromettere lo stato psicofisico, sono stati effettuati i prelievi tossicologici, i cui risultati sono attesi per le prossime ore. Una notte spensierata che al ritorno, in un solo attimo, si è trasformata in un lutto. Da quanto appreso i sette ragazzi avevano trascorso la serata in noto locale sul lungomare di Viareggio, frequentato da molti connazionali. Il 19enne rumeno deceduto, come gli altri passeggeri tutti di età compresa tra i 20 e i 25 anni, vivono, e lavorano, da tempo in Versilia. A chiamare i soccorsi è stato un automobilista che percorreva il viale dei Tigli, e che ha assistito, impotente, al tremendo botto.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

MALORE SUL CAMION, DRAMMA IN AUTOSTRADA

Dramma ieri mattina sull’ auotostrada A12, in corsia sud. Colpito da un infarto mentre era alla guida del suo camion, un trattore stradale di una ditta di Reggio Emilia, è riuscito a frenare, evitando di coinvolgere gli altri veicoli in transito, a immettersi in una piazzola all’altezza del quartiere Varignano a Viareggio, e a chiamare con il suo cellulare i soccorsi. Immediato l’arrivo del 118 e della Polizia. L’uomo, Robinson Neagoie, un camionista rumeno di 36 anni residente a Cento, nella provincia di Ferrara, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo eseguiti sia dal personale medico di un’ambulanza della Croce Verde che dagli agenti di una pattuglia della sottosezione della Polizia Stradale, è deceduto poco dopo l’arrivo al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Published in: on settembre 13, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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PRECIPITA DA UN TETTO

Notte di “baldorie” sicura, grazie alla Protezione Civile comunale e agli agli agenti della Polizia Municipale impegnati nelle zone della tradizionale festa popolare. I volontari hanno messo in campo un autobotte da 5mila litri di acqua, messa a disposizione da Sea Risorse, una da 4mila e due da 400 messe invece a disposizione dalla Misericordia di Viareggio e Torre del Lago. L’attività è stata preparata nei giorni precedenti la “baldoria”, mediante isolamento delle aree dove i fuochi accesi avrebbero potuto provocare situazioni di pericolo. Le tre grosse cataste incediate, al Varignano e alla Migliarina, come altri tre piccoli fuochi, sono stati tenuti sott’occhio e monitorati. Tanto che la festa è filata liscia, nonostante la consistente partecipazione popolare. Unico episodio per il quale è stato necessario l’intervento del 118, e solo per un miracolo è stata sfiorata la tragedia, al Terminetto dove un ragazzo di soli 15 anni, S.A.le sue iniziali, durante i festeggiamenti è salito sul tetto della Circoscrizione, che si è sfondato, e il minorenne è volato di sotto, per alcuni metri, riportando ferite giudicate dai medici del Pronto Soccorso guaribili in dieci giorni. Il ferito è stato soccorso sia da un’ambulanza che da un mezzo dei Vigili del Fuoco. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile, per i rilievi del caso. Probabile che i genitori del giovane vengano chiamati a ripagare i danni causati dal figlio. Per il resto, dunque, una notte di petardi trascorsa tranquillamente, a parte qualche polemica per il disturbo alla quiete pubblica.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

MUORE PER UN MALORE MENTRE FA IL BAGNO IN MARE

E’ un turista belga di 70 anni, R.C. le iniziali, l’ultima vittima del mare di questa stagione ancora in corso. L’uomo è morto nel tardo pomeriggio davanti al tratto di arenile libero in Darsena a Viareggio. Solo in spiaggia è stato visto galleggiare da alcuni bagnanti che lo hanno trascinato a riva e allertato il 118. Sul posto l’automedica e un’ambulanza della Croce Verde, il cui personale ha tentato invano di rianimarlo. Probabile che l’anziano sia stato colto da malore e poi abbia bevuto acqua. Da capire quanto tempo sia rimasto in mare prima di essere notato, e quanto fosse stato distante dalla battigia prima di annegare. La vittima era in vacanza a Viareggio e alloggiava in un hotel con alcuni amici, avvisati della tragedia. E intanto è polemica sulla mancanza di bagnini sulla spiaggia libera, il servizio è infatti terminato domenica.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 7, 2011 at 8:30 am  Lascia un commento  
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RAGAZZINO DI 14 ANNI IN BICI TRAVOTO DA MOTOCICLISTA

Poteva avere conseguenze ben peggiori l’incidente accaduto verso la mezzanotte di giovedì sul viale Carducci a Viareggio. Protagonista un ragazzino di 14 anni, B.B. le sue iniziali, originario di Firenze. Il piccolo, in vacanza in città ospite dei nonni, era in compagnia di alcuni amici e stava procedendo in direzione Lido di Camaiore in sella ad una bicicletta, probabilmente presa a nolo, quando all’altezza dell’incrocio con via Mentana ha svoltato bruscamente verso la Passeggiata. Nella stessa direzione stava sopraggiungendo un motocilclo di grossa cilindrata condotto da C.V. 32 anni di Pietrasanta e l’impatto è stato inevitabile. Sul posto sono arrivate nel giro di pochi minuti due ambulanze della Misericordia di Viareggio e l’automedica del 118. Il ragazzino è stato trasportato in codice due all’Ospedale Unico “Versilia” e gli sono stati riscontrati numerosi traumi di media entità, per fortuna senza complicazioni serie. Per la donna si è trattato invece  solo di un grosso spavento. Ad effettuare i rilievi e aregolare il traffico sono intervenuti gli agenti  della Polizia Municipale di Viareggio, e non sono mancate alcune polemiche per le strisce pedonali praticamente invisibili proprio nel punto dell’impatto, per via di una colata d’asfalto che copre quasi interamente la maggior parte della segnaletica a terra. Per stavolta comunque, più paura che danni.
(Il Nuovo Corriere di Firenze)
Published in: on settembre 3, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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UBRIACO RISCHIA DI ANNEGARE, SALVATO DAI BAGNINI

Un tedesco ubriaco di circa 35 anni circa, ieri nella tarda mattinata, ha rischiato di annegare nelle acque antistanti il tratto di spiaggia libera all’inizio degli stabilimenti balneari in Passeggiata vicini al molo di Viareggio. L’uomo, in compagnia di un amico, anche lui ubriaco, si e’ immerso in acqua barcollando ed e’ caduto rischiando di affogare. Il tempestivo intervento del bagnino della spiaggia libera e di quello del vicino bagno ‘Flora’ lo ha salvato. Il tedesco è stato trascinato a riva e rianimato in attesa che arrivasse un’ ambulanza con il medico.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Published in: on agosto 19, 2011 at 9:15 am  Lascia un commento  
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SFIDANO IL MARE E RISCHIANO DI MORIRE

Hanno sfidato il mare mosso, e le bandiere rosse, mettendo a rischio sia la loro vita che quella dei soccorritori. Un martedi nero per la sicurezza balneare ieri a Viareggio: ben dieci sono state le persone che hanno rischiato di annegare. Decisivo è stato il tempestivo intervento dei bagnini e dei soccorritori. Ad aggiudicarsi la “maglia nera” ancora una volta la spiaggia libera della Lecciona, con sei persone finite al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia”. L’allarme è scattato intorno alle tre del pomeriggio, quando quattro uomini tra i 30 e i 40 anni, residenti a Trieste, Milano, Napoli e Londra, si sono tuffati in acqua. Pochi metri, e pochi istanti, e i turisti sono stati inghiottiti dalle onde e risucchiati dalla corrente. In aiuto dei quattro sono subito intervenuti sia i bagnini della Cooperativa che da dopo la morte del 16enne pratese si occupano della sorveglianza del tratto di spiaggia libera, lungo circa tre chilometri, che divide Viareggio dalla frazione pucciniana, sia alcuni bagnanti. Trasportati a riva i turisti sono stati rianimati dai volontari della Misericordia di Viareggio e di Torre del Lago e da quelli della Croce Verde e Croce Rossa. Sul posto anche i militari della Guardia Costiera e i vigili urbani. L’immediato soccorso, determinante per salvare la vita, ha evitato una nuova tragedia. I quattro sono comunque stati portati al Pronto Soccorso, per gli accertamenti del caso, assieme a due soccorritori che hanno bevuto acqua durante l’intervento in mare. Nella tarda mattinata anche un ucraino di 40 anni ha rischiato di annegare, davanti al bagno Le Dune sulla Marina di Torre del Lago, e un dramma è stato sfiorato anche per altre tre persone in Darsena. Decisivo anche in questi casi l’intervento dei bagnini. Ad unire i casi un comune denominatore: l’imprudenza e il mancato rispetto delle bandiere rosse.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia – Foto Raffaele Carnevale)

INFARTO MENTRE SCALA IL MONTE CORCHIA, FIORENTINO SALVATO

Scalare la montagna, la passione di molti. Ma solo per un miracolo, l’escursione sulle Alpi Apuane non gli è stata fatale: colpito da un un infarto ieri mattina pochi minuti prima di mezzogiorno, mentre scalava in cordata con altri quattro amici le rocce del monte Corchia, M. B. un 65enne di Sesto Fiorentino, è stato salvato dai volontari del Soccorso Alpino in forza alla stazione di Querceta e dal personale del elisoccorso regionale. Sono stati i compagni di scalata ad accorgersi del malore mentre erano circa a metà della parete rocciosa, a circa 150 metri di altezza, e senza perdere un attimo hanno immediatamente preso contatto con il 118. La centrale operativa ha fatto intervenire da Firenze il Pegaso 1 che arrivato sul posto in meno di mezz’ora, ha calato con il verricello un tecnico. Pochi attimi, giusto il tempo di imbracare l’alpinista, stabilizzarlo, e portarlo a bordo del veivolo del 118. Poi il trasferimento al Pronto soccorso dell’ Opa di Massa Carrara. Salvato per miracolo, ora il fiorentino si trova ricoverato nel reparto di cardiologia dell’ospedale apuano, ma le sue condizioni non sono gravi. Sempre ieri mattina un altro anziano è stato colpito da un infarto e portato all’Opa di Massa: P.D., un 75enne di Montignoso, era in sella alla sua bicicletta quando ha avuto un malore e si è accasciato in terra a Vittoria Apuana. Intervenuta sul posto un’ambulanza del 118 il ciclista è stato trasferito in codice rosso all’ospedale massese.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)
Published in: on agosto 10, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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CRODA, RITIRATE 13 PATENTI

Croda, ultimo atto: si sono spenti alle due di notte i riflettori sulla due giorni di festa nella spiaggia della Darsena viareggina, organizzata da “L’Altro Mare”, con migliaia i giovani che hanno ballato in costume per tutta la notte, sotto le stelle, colorati e pieni di entusiasmo, accompagnati dalle note della disco music con in consolle i migliori Dj della Versilia, Paci, Cerri e Kekko, che hanno contribuito a rendere questa “two days” decisamente unica. Qualcuno ha concluso la serata con bagno in mare per “sbollire gli animi”, qualcun altro ha preferito fare un salto nei locali del “Vialone”, poi tutti a casa. Senza eccessi di rilievo. E i dati sono confermati sia dal Commissariato di Polizia di Viareggio che dalla Polstrada, che in occasione dell’evento hanno effettuato un servizio straordinario di controlli, come disposto dal Questore di Lucca, con tanto di etilometri.

La “cinturazione” delle strade di deflusso dalla festa, per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti, ha visto l’impiego di quattro pattuglie del Compartimento di Polizia Stradale, due della sottosezione di Viareggio e le altre dei distaccamenti di Bagni di Lucca e Pistoia. Su 159 autovetture fermate, e 168 persone controllate, solo 13 sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, con relativo ritiro della patente. Un bilancio positivo, tenuto contro dell’enorme affluenza al Croda 2011. Anche le contravvenzioni al Codice della Strada sono state solo 13, con uno solo veicolo sequestrato, e il totale dei punti decurtati 140. In due serate, venerdi e sabato, solo due ragazzi sono stati portati al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia” per intossicazione alcolica: di grande supporto è stato il presidio medico, con una decina di volontari, alla postazione estiva della Croce Verde, dove ragazzi e ragazze, chi per congestione chi per qualche piccola ferita, hanno trovato assistenza specializzata. Tutto ok, insomma. E ora non resta che aspettare il prossimo Croda fissato per venerdì 19 e sabato 20 agosto. Dove? …Stessa spiaggia, stesso mare!

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)