L’EVENTO IN MARE, DUE GIOIELLI DELLA MARINA MILITARE HANNO FATTO TAPPA A VIAREGGIO

varie-letizia-3188La città di Viareggio è stata onorata della presenza in rada a due miglia dalla costa di due navi della Marina Militare.

varie-letizia-3139varie-letizia-3175varie-letizia-3174varie-letizia-3180Il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Capitano di Fregata Fabrizio Ratto Vaquer ha accompagnato in visita sulla fregata Scirocco il Prefetto e il Questore di Lucca, i sindaci di Viareggio e Forte dei Marmi Luca Lunardini e Umberto Buratti, il comandante del Presidio Militare colonnello Stefano Ortolani e tutte le maggiori autorità militari e civili della Provincia, il presidente e l’amministratore delegato della Viareggio Porto spa.

varie-letizia-3166A fare gli onori “di nave” l’ammiraglio Rimaldo Veri in persona, comandante del Comforal, il Comando delle Forze di Altura costituito il 22 ottobre 1999 in concomitanza dello scioglimento dei comandi della prima, seconda e terza Divisione, con sede a Taranto la cui nave di bandiera è l’unità logistica “Etna”.

varie-letizia-3157L’ammiraglio Veri ha illustrato ai suoi ospiti che le unità navali alle sue dipendenze sono 30, distribuite tra le sedi di Taranto, Brindisi e La Spezia e rappresentano le Unità di prima linea della Squadra Navale. Sulle Unità della Forze d’Altura sono imbarcati circa 6900 uomini di cui 700 ufficiali, 3900 sottufficiali e 2300 marinai. Il compito principale del Comandante delle Forze d’Altura è quello di assicurare la disponibilità di un Gruppo Navale in grado di dislocarsi, con brevissimo preavviso, in ogni parte del mondo, per l’assolvimento di qualsiasi missione di carattere nazionale e multinazionale, a supporto della sicurezza internazionale, assicurando la prontezza operativa delle forze d’altura attraverso la programmazione dell’attività addestrativa, la verifica dei livelli di addestramento, il controllo dell’efficienza bellica e l’emanazione delle direttive per l’approntamento.

varie-letizia-3164Il comandante della fregata Scirocco, capitano di fregata Luca Conti, ha invece illustrato le caratteristiche delle fregata che fa parte della flotta classe “Maestrale”, Scirocco, Maestrale, Grecale e Libecccio, sotto la guida del capitano di vascello Carlo Dardengo, hanno il loro compito primario nell’impiego ASW anche se dispongono di un elevato grado di flessibilità che le rende idonee anche per il ruolo AAW e ASuW. La compartimentazione dello scafo è costituita da quindici compartimenti stagni e il galleggiamento è assicurato anche con tre compartimenti contigui allagati. La stabilità di piattaforma è assicurata da una coppia di pinne stabilizzatrici non retrattili in grado di ridurre il rollio da 30° a 3° alla velocità di 18 nodi. L’apparato propulsore è in configurazione CODOG su due assi con eliche a cinque pale orientabili di 4 m di diametro. L’impianto elettrico è composto da due centrali ognuna con quattro gruppi generatori da 780 kW e da due centrali di conversione da 60/400 Hz per le esigenze del sistema di combattimento: ogni centrale è sufficiente ad assicurare il fabbisogno massimo della nave. Il controllo remoto dell’apparato motore è effettuato da un sistema elettronico SEPA-7206 che assicura il controllo digitale di tutte le funzioni. Il governo è assicurato da due timoni sospesi di tipo semicompensato, a comando elettro-idraulico e con un angolo di barra di 35° per lato. Molte le soluzioni per le misure antivibrazione e antirumore intese a ridurre i rumori irradiati in mare al fine di migliorare le caratteristiche ASW delle navi. Cenno merita la composizione dell’armamento silurante che, oltre ai consueti due complessi trinati da 324 mm Mk 32 per siluri ASW, conta anche su due tubi di lancio B-516 per siluri filoguidati Whitehead A-184 da 533 mm a doppio scopo ,ASW e AsuW, con una testa in guerra di 250 kg e una portata di 9,2 mg a a 38 nd e di 13,7 mg a 24 nd. Queste armi sono collocate assialmente a poppa estrema. Due sono gli elicotteri leggeri imbarcabili e ricoverabili nell’hangar poppiero. Le unità di questa classe hanno avuto negli anni un impiego così intenso da risultare di gran lunga superiore a quello inizialmente calcolata nella loro progettazione. Prevista la loro sostituzione con unità di nuova costruzione a partire dal 2010.

varie-letizia-2933varie-letizia-3172varie-letizia-3173Dopo l’atterraggio sul ponte di un elicottero della Marina un aperitivo a bordo e uno scambio reciproco di doni, i Crest del Comforal e della Capitaneria di Porto di Viareggio, ha concluso la visita: La cena di gala si è poi svolta nella splendida cornice del ristorante del Club Nautico, con vista sul porto illuminato.

L’Ammiraglio

ammiraglio-veri1L’Ammiraglio di Divisione Rinaldo Veri è nato a Bombay, in India, il 22 aprile 1952. Ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno negli anni 1971-1975 uscendone con i gradi di Guardiamarina.Successivamente ha frequentato il Corso di Pilotaggio in USA sino al grado di Tenente di Vascello, ha prestato servizio a bordo delle unità navali impiegato nel servizio volo e nei Gruppi Elicotteri a terra, ha comandato la motocannoniera Lampo, le corvette Aquila, De Cristofaro e Todaro, la fregata Espero e il cacciatorpediniere Durand de la Penne. Tra gli incarichi ricoperti a terra Veri è stato anche Comandante ai corsi in Accademia Navale, Capo della Segreteria dell’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa. Assistente del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina e Vice Capo Ufficio Documentazione e Attività promozionale e Capo Ufficio Coordinamento dell’Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa . Oltre ai corsi di specializzazione ha frequentato il “Corso Superiore di Stato Maggiore” presso l’Istituto di Guerra di Livorno , l’Ace Senior Orientation School presso il Nato School Oberrammergau e la 51^ sessione dell’Istituto Alti Studi Difesa presso il Centro Alti Studi Difesa di Roma (1999/2000). E’ stato promosso Contrammiraglio il 01 luglio 2001 e dal 1°luglio 2005 è stato promosso Ammiraglio di Divisisione oltre che essere stato insgnito di numerose decorazioni al merito.

Scirocco, il nome e la storia

nave-sciroccoVarata il 17 aprile 1982, nei Cantieri Navali Riuniti di Riva Trigoso, in provincia di Genova, e consegnata alla Marina Militare il 28 aprile 1983, l’attività di Nave Scirocco è stata, fin dal suo ingresso nella Squadra Navale, prevalentemente caratterizzata da un impiego in ambito multinazionale.L’Unità ha fatto parte in più occasioni della Forza Navale della Nato nel Mar Mediterraneo e di quella dell’Unione Europea Occidentale, in occasione delle operazioni di embargo nei confronti delle Repubbliche della Ex-Yugoslavia. La nave Scirocco ha inoltre operato a garanzia della libertà di navigazione e a protezione dei mercantili italiani nelle acque del Golfo Persico, a seguito del conflitto Iran-Iraq del 1987 e a supporto della pace nel contesto delle operazioni Somalia 2 del 1994, Decisive Enhancement nel 1996 e Determined Guard nel 1997-1998. Per contrastare lo sfruttamento del Mar Mediterraneo, quale via di comunicazione, a favore del terrorismo internazionale, Nave Scirocco ha partecipato all’operazione Active Endeavour nel 2002 e 2005, sotto l’egida della Nato, ottenendo, tra l’altro, il primato tra le Unità Alleate in termini di scorte effettuate ad unità non-combattenti in transito nello Stretto di Gibilterra con l’Operazione Strog, Nel 2004 è stata ridislocata per circa 5 mesi nell’area del Golfo Persico e Mar Rosso, partecipando, nell’ambito della forza navale europea Euromarfor all’operazione Resolute Behaviour IV, svolgendo un’intensa attività di controllo del traffico mercantile, con 117 ispezioni su mercantili, pescherecci e barchini in circa 5 mesi.Dal 2005 al 2007, la fregata, per prima tra le Unità della Classe Maestrale, è stata sottoposta ad un sostanziale ammodernamento del Sistema di Combattimento e del Sistema di Piattaforma, che ne allineano la tecnologia e le capacità alle Unità Navali militari di più recente costruzione, garantendone altresì una significativa estensione della vita operativa.

Il Comandante

varie-letizia-3154varie-letizia-3182Il Capitano di Fregata Luca Conti è nato a Lovere il 7 luglio 1968. Nel 1987, dopo aver conseguito il diploma di Perito Industriale, è entrato in Accademia Navale, al termine della quale, con il grado di Guardiamarina, ha conseguito la Laurea in Scienze Marittime e Navali. Selezionato come allievo pilota ed inviato presso le scuole di volo della U.S. Navy, nel febbraio 1994 ha conseguito il brevetto di volo su velivolo TA-4 ‘Skyhawk’. Trasferito successivamente presso la base di Cherry Point nel North Carolina, ha affrontato la transizione basico-operativa sul velivolo AV-8B. Da febbraio a settembre 2006 ha svolto attività presso un gruppo di volo operativo dalla base U.S.M.C. di Yuma in Arizona Rientrato in Italia è stato assegnato al Gruppo Aerei Imbarcati in qualità di Capo Ufficio Sicurezza Volo, proseguendo contestualmente l’iter di formazione tattico-operativa. Nel 1999, dopo aver frequentato la 201^ sessione di ‘Scuola Comando Navale’ ed il XXIII corso Normale di S.M. presso l’Istituto di Guerra Marittima di Livorno, ha assunto, con il grado di Tenente di Vascello, il comando di Nave Libra, principalmente impegnata in attività di ‘vigilanza pesca’ nel canale di Sicilia e nelle acque prospicienti l’isola di Lampedusa. Ritornato al Grupaer nel settembre 2000, ha dapprima ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Operazioni e successivamente, da giugno 2001, l’incarico di Comandante in II con il grado di Capitano di Corvetta. Nell’ottobre 2004 ha assunto il comando del Gruppo di Volo mantenendo l’incarico fino a febbraio 2008. Promosso Capitano di Fregata il 1°luglio 2005. Negli anni di attività operativa presso la base aerea della Marina di Grottaglie (Maristaer), il Comandante Conti ha preso parte, in qualità di pilota imbarcato, a tutte le maggiori esercitazioni ed operazioni reali svolte da Nave Garibaldi. Da febbraio a luglio 2008 ha frequentato il 112° Corso presso il ‘Nato Defense College’ di Roma. Dal 12 settembre 2008 è al comando della fregata Scirocco.

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nave-grecaleIeri mattina le due navi hanno lasciato Viareggio. Torneranno presto, questa è la promessa. E, forse, saranno visitabili dalla cittadinanza.

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LE FREGATE SCIROCCO E GRECALE SONO ARRIVATE ALLA FONDA

varie-letizia-1309Sono arrivate ieri sera le due navi della Marina Militare Italiana di stanza a La Spezia. A circa due miglia dalla costa di Viareggio, la fregata Scirocco e la fregata Grecale, rimarranno alla fonda per due notti per poi ripartire domani mattina.

varie-letizia-1319Vanto della Marina Militare Italiana le due fregate comandate rispettivamente dai capitani di fregata Luca Conti e Andrea Petroni, insieme alle altre due fregate Maestrale e Libeccio, sono state costruite a Riva Trigoso, sono dotate di scafo costituito da quindici compartimenti stagni. L’armamento missilistico prevede un cannone da 127 millimetri e 2 postazioni di mitragliere antiaeree da 40millimetri, 2 lanciasiluri tripli e 2 lanciasiluri per siluri filoguidati a poppa estrema. La componente missilistica consiste in tre lanciatori per missili. Lunghe 124 metri, 3000 tonnellate di peso, viaggiano alla velocità di 32 – 33 nodi.

varie-letizia-2932A bordo hanno entrambe un ponte sul quale possono imbarcare due elicotteri.

Intanto per questa sera il comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Capitano di Fregata Fabrizio Ratto – Vaquer ha organizzato una cena di gala al Club Nautico perun ospite di eccezione.

ammiraglio-veriLa città di Viareggio sarà onorata infatti della presenza dell’ Ammiraglio di Divisione Rinaldo Veri, comandante delle Forze d’Altura della Marina Militare Italiana dal 20 luglio dello scorso anno. Il Comando delle Forze d’Altura,il Comforal, e’ stato costituito il 22 ottobre 1999 in concomitanza dello scioglimento dei comandi della prima, seconda e terza Divisione Navale .Il Comando complesso ha sede a Taranto e la Nave di Bandiera è l’unità logistica “Etna”. Le Unità Navali alle dipendenze dell’ammiraglio Veri sono 30, distribuite tra le sedi di Taranto, Brindisi e La Spezia e rappresentano le Unità di prima linea della Squadra Navale. Sulle Unità della Forze d’Altura sono imbarcati circa 6900 uomini di cui 700 ufficiali, 3900 sottufficiali e 2300 marinai. Il Comandantedelle Forze d’Altura ha come compito principale quello di assicurare la disponibilità di un Gruppo Navale in grado di dislocarsi, con brevissimo preavviso, in ogni parte del mondo, per l’assolvimento di qualsiasi missione di carattere nazionale e multinazionale, a supporto della sicurezza internazionale. Quindi, il principale compito che caratterizza il Comando delle Forze d’Altura è quello di assicurare la prontezza operativa delle forze d’altura attraverso: la programmazione dell’attività addestrativa, la verifica dei livelli di addestramento, il controllo dell’efficienza bellica e l’emanazione delle direttive per l’approntamento. Ospiti della cena di gala, oltre naturalmente al comandante della II Squadriglia Navale di La Spezia, Capitano di Vascello Carlo Dardengo,saranno principalmente l’Ammiraglio di Divisione Raffaele Caruso, comandante dell’Accademia Navale di Livorno, il Prefetto e il Questore di Lucca, il sindaco di Viareggio,il comandante del Presidio Militare colonnello Stefano Ortolani e tutte le maggiori autorità militari e civili della Provincia.

Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia