INCENDIO AL PORTO, FIAMME IN UN CANTIERE

Stavolta non è stata esercitazione ma emergenza vera. Nelle prime ore della mattina di ieri la Sala operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio, è stata allertata da una segnalazione di un operatore portuale relativa ad un principio di incendio, sprigionatosi all’interno del cantiere “Gianetti”, in via Marina di Levante. Immediato è scattato l’assetto di emergenza ed è stata data attuazione alle procedure previste dal vigente “Piano di Emergenza Antincendio del Porto di Viareggio”, periodicamente testate con cadenza semestrale in occasione delle esercitazioni antincendio svolte in porto, tanto che sono giunti subito in zona il nostromo del porto e il personale del nucleo operativo di pronto intervento portuale, i quali, al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di spegnimento, già in corso a cura dei vigili del fuoco, hanno provveduto a delimitare la “zona rossa” interdicendo l’accesso del traffico di auto e pedoni. Lo scenario dell’intervento è stato notevolmente semplificato, visto che il passaggio dei veicoli già presenti in Piazza San Benedetto del Tronto nonché i mezzi della Guardia Costiera e di emergenza sono stati dirottati attraverso la via di fuga di recentissima realizzazione, localizzata all’interno dell’area in concessione alla societa Ar.pe.ca. Tale viabilità di emergenza si è rivelata quindi fondamentale, per permettere ai diversi operatori portuali presenti in piazza San Benedetto del Tronto al momento in cui i mezzi ed il personale di soccorso intervenivano, e di allontanarsi senza creare intasamenti alla viabilità portuale o intralciare comunque le operazioni di soccorso in atto. L’intervento si è completato nell’arco di circa un’ora ed in tale ambito è stata utilmente verificata e collaudata la macchina dei soccorsi, prevista dal vigente “Piano di emergenza antincendio in ambito portuale”, dimostrando altresì come l’attivazione di tale passaggio di emergenza, che dovrà essere mantenuto sempre libero, costituisca oramai un imprescindibile presidio di sicurezza, che ha permesso di elevare gli indici e gradienti di sicurezza portuale presso l’area interessata. La tempestività di intervento anche dei Vigili del Fuoco e dei mezzi del 118 abbia consentito la pronta messa in sicurezza del luogo e il principio d’incendio è stato subito domato.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

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Published in: on ottobre 28, 2011 at 8:10 am  Lascia un commento  
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MORIA DI PESCI A MOTRONE, INDAGINI DELLA GUARDIA COSTIERA

Guardia Costiera di Viareggio: accertamenti sulla moria di pesci alla foce del torrente Motrone, Continuano le attività di vigilanza e monitoraggio delle acque marittime da parte della Capitaneria di Porto, rivolte non solo alla tutela delle specie ittiche ma in generale di tutto l’ecosistema marino. E’ di pochi giorni fa la notizia che alla foce del torrente Motrone sono stati rinvenuti diversi chili di muggini morti per cause in corso di accertamento. A seguito di ciò, in coordinamento con le attività poste in essere dall’Amministrazione Comunale di Pietrasanta che ha effettuato campionamento delle acque lungo il torrente il personale del Nucleo Operativo Difesa Mare della Guardia Costiera di Viareggio, unitamente al personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Forte dei Marmi, ha effettuato il prelievo, in più punti a mare e in prossimità della foce, con l’ausilio di un mezzo nautico, di alcuni campioni di acqua marina. I campioni verranno consegnati all’Arpat al fine di consentire lo svolgimento delle analisi che consentano di individuare le cause della moria di pesci. L’attività di monitoraggio e attenta vigilanza, continuerà nei prossimi giorni, in attesa che le analisi in corso sui pesci e quelle sulle acque prelevate lungo il corso del fiume e a mare, forniscano indicazioni utili.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 25, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
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VIA LIBERA ALLO SPAGHETTO CON LE ARSELLE

Da oggi, gli spaghetti alle arselle, possono nuovamente essere consumati in tranquillità da tutti i Viareggini. Il responsabile dell’ufficioSanità Pubblica Veterinaria della Asl 12  Viareggio ha infatti recocato  il divieto di pesca di raccolta delle Telline (Donax Trunculus) nella zona di mare a ponente, compresa tra il porto di Viareggio e la Fossa dell’Abate a Lido di Camaiore poiché i nuovi campioni di mollusco hanno evidenziato valori microbiologici nella norma ai sensi di legge. L’attività preventiva di informazione a tutela della pubblica salute e dei consumatori, posta in essere dalla capitaneria di porto di Viareggio, con la collaborazione dei mass media, è stata nell’occasione particolarmente efficace, infatti le ispezioni da parte del personale del Nucleo Controllo Pesca della Guardia Costiera di  Viareggio, a mare e terra, hanno riscontrato solo un caso di pesca in acque vietate, con conseguente sequestro di 7 chili di arselle e l’elevazione di 2.000 euro di multa nei confronti del trasgressore. L’attività di controllo da parte della capitaneria comunque prosegue, per la verifica del fermo pesca 2011 fino al 30 ottobre e per il divieto di pesca e commercializzazione del pesce spada del Mediterraneo fino al 31 novembre 2011.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 22, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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INGHIOTTITA DA ONDA ANOMALA, SALVATA DA ALCUNI SURFISTI

Attimi di apprensione, ieri pomeriggio in mare a Viareggio. A dare l’allarme al 118 è stato un uomo che passeggiava sulla riva e che ha notato una donna che chiedeva aiuto a circa cento metri dalla spiaggia. I primi ad intervenire sono stati i surfisti, poi una motovedetta della capitaneria di porto. La 50enne ucraina, in stato di choc, ha raccontato ai suoi soccorritori che un’onda l’aveva trascinata al largo e, impaurita, non era riuscita a nuotare per tornare sulla terra ferma. Il compagno, residente a Lucca, ha confermato la versione ai militari in divisa blu, poi la “naufraga, è stata soccorsa da un’ambulanza, ma ha rifiutato il ricovero.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 21, 2011 at 8:05 am  Lascia un commento  
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FINITA L’ESTATE, E’ TEMPO DI BILANCI: TUTTE LE ATTIVITA’ DELLA CAPITANERIA DI PORTO

Finita l’estate, è tempo di bilanci. Anche per la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio. E se la stagione estiva è stata suggellata dalla cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario: “Non lo spegni il mare”, organizzato dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, nell’ambito delle iniziative rivolte a diffondere la cultura del mare e nobilitata dalla presenza del Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Marco Brusco, ieri, durante la conferenza stampa, il comandante Pasquale Vitiello ha snocciolato i dati dei controlli effettuati nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, dal 20 giugno all’ 11 settembre e che ha visto impegnati lungo il litorale e nelle acquee antistanti i quattro comuni rivieraschi della Versilia gli uomini in divisa blu e i loro mezzi. Azioni su un duplice binario: “da un lato – ha spiegato il comandante – è stato perseguito l’obiettivo di avvicinare quanto più possibile l’utenza del mare alla cultura marinara (sicurezza e perizia marinaresca in primis) sensibilizzandola sull’osservanza delle norme e l’adozione di quei comportamenti necessari a prevenire eventuali situazioni di pericolo, dall’altro è stata incrementata ed ottimizzata la presenza del personale della Guardia Costiera sulle spiagge della Versilia e negli antistanti specchi di mare al fine di conseguite l’obiettivo binomio: Vacanza = Sicurezza in Versilia”. L’attività divulgativa e formativa allo stesso tempo ha interessato, già prima dell’inizio della stagione balneare, gli studenti delle scuole medie e superiori ai quali sono state illustrate le principali norme e buone regole di comportamento per una sicura e corretta fruizione del mare, delle spiagge e del rispetto dell’ecosistema marino. L’ opera divulgativa è poi proseguita mediante la partecipazione dei militari a trasmissioni radiofoniche e televisive con cadenza settimanale, attività che hanno fornito un notevole contributo alla diffusione di vere e proprie “pillole in materia di sicurezza” ed all’avvio di un simbiotico rapporto con gli organi d’informazione che ha favorito la vicinanza tra le Istituzioni e la collettività. Informazione e non solo, però. Vista la giornata sulla sicurezza dello scorso 3 agosto, che si è trasformata in una esercitazione pratica, alla quale hanno partecipato anche varie forze di polizia, amministrazioni, operatori sanitari e numerosissimi bagnanti e vacanzieri. Grazie all’opera di sensibilizzazione e la capillare informazione sui comportamenti da tenere, i risultati si sono visti: non sono state infatti registrate violazioni di particolare rilievo o gravità. Passando ai numeri, su 2547 controlli in materia di pesca, di diporto, di traffico, di ambiente, di demanio solo 18 sono stati gli interventi repressivi per contestazione di illeciti amministrativi. Dato positivo, che rispecchia un generale rispetto delle regole. Le imbarcazioni soccorse sono state sette, tre a vela e quattro a motore, e decine le persone tratte in salvo.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Published in: on ottobre 14, 2011 at 3:30 pm  Lascia un commento  
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BECCATO PESCHERECCIO CON DOPPIO SISTEMA PER LA PESCA DI FRODO

Beccato dai marinai della Guardia un natante da diporto attrezzato con “doppio sistema” per la pesca di frodo. Prosegue la lotta della Capitaneria di Porto di Viareggio contro i sistemi di pesca alternativi, e illeciti. La scorsa settimana fu individuato un pescatore professionista con una rete modificata per lo strascico, ieri la barca, senza sigla di identificazione, che evidentemente pensava che “two is better than one”: a bordo infatti aveva sia reti da posta che da strascico. La prima di 500 metri, la seconda formata da una pezza di rete avvolta ad un sacco, munita di due bracci e due piccoli divergenti per mantenere la bocca aperta durante il traino. Tutto sottoposto a sequestro, ovviamente, mentre le dimensioni della barca e delle reti hanno fatto ritenere agli uomini in divisa blu che lo “strascichino” fraudolento avvenisse su fondali bassi, e vicini alla costa, creando in questo modo un notevole danno alla risorsa ittica, soprattutto in questo periodo dell’anno che è in corso il fermo per il ripopolamento ittico. A bordo non c’era anima viva, ma sono in corso ulteriori indagini per risalire all’armatore.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 11, 2011 at 8:10 am  Lascia un commento  
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TAROCCA LA RETE E PESCA A STRASCICO, SUPER MULTA DA 2MILA EURO PER UN PESCATORE SCOPERTO DAGLI UOMINI DELLA GUARDIA COSTIERA

I viareggini? Geniali. Il pescatore professionista, autorizzato alla pesca con le reti da posta, approfittando del fermo pesca delle unità più grandi adibite con il sistema a strascico, è stato sorpreso in fallo dai marinai della Capitaneria di Porto di Viareggio: l’uomo, infatti, aveva messo in atto un sistema ingegnoso per effettuare una sorta di pesca a strascico effettuata, presumibilmente, in zona vietata. Il pescatore è stato beccato alle prime luci dell’alba da un mezzo nautico della guardia costiera che ha individuato il motopeschereccio al rientro in porto dopo la consueta battuta di pesca e con sorpresa l’equipaggio ha potuto notare che la rete a bordo era stata modificata con l’applicazione di pezze di reti a circonferenza e maglie più piccole, corredate di braccia e di due piccoli divergenti che servono per aprire la rete durante il traino. Il sistema ideato dal pescatore viareggino è risultato particolarmente ingegnoso, e non risulta essere stato mai riscontrato a bordo di altri pescherecci. Si tratta di un artificio per certi versi geniale, frutto di brillante inventiva, purtroppo al servizio di intenti illeciti. Le dimensioni della barca e della rete hanno fatto ritenere ai militari che fosse impiegata su fondali particolarmente bassi e a distanza ravvicinata dalla costa, creando così evidenti danni alla risorsa ittica, soprattutto in questo periodo dell’anno, in quanto è in corso il fermo di tutte le unità da pesca a strascico per consentire la riproduzione e il ripopolamento ittico. La multa, salata, oltre al sequestro di tutta l’attrezzatura, è stata di 2000 euro.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 5, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
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AVARIA A BORDO DI UNA NAVE ALL’INGRESSO IN PORTO: INTERVIENE LA GUARDIA COSTIERA

Erano circa le 11.30 quando alla sala operativa della Guardia Costiera di Viareggio perveniva una segnalazione relativa ad una nave da diporto di circa 26 metri, battente bandiera inglese, con due persone di equipaggio a bordo, che durante la fase di rientro in porto era rimasta in avamporto con i motori spenti e quindi nell’impossibilità di raggiungere l’ormeggio presso la banchina Pasquinucci della Darsena Italia. Immediatamente la Capitaneria di Porto disponeva l’invio della motovedetta Sars Cp 813 la quale, giunta in zona, prestava una prima assistenza. Viste le dimensioni della nave veniva richiesto l’intervento del pratico locale, il quale con i propri mezzi prendeva a rimorchio l’unità.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 2, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
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SEQUESTRATI MILLE METRI DI RETI DA PESCA DALLA CAPITANERIA DI PORTO

Inizia il fermo pesca e la Capitaneria sequestra 1000 metri di rete in porto. E’ scattato ieri, e durerà fino al 29 ottobre prossimo, l’arresto temporaneo dell’attività di pesca a strascico e volante, disposto dal Ministero delle risorse Agricole e Forestali per il ripopolamento ittico e i militari in divisa blu hanno monitorato i pescherecci interessati alla sospensione. A seguito degli accertamenti è stata riscontrata solo una irregolarità, per la presenza a bordo di un marinaio non assunto/imbarcato regolarmente, le ulteriori verifiche effettuate lungo le banchine hanno poi consentito di individuare due natanti da diporto corrispondenti a quelli già segnalati dall’utenza al Comando per pesca illegale in ambito portuale e già noti alla Capitaneria di Porto in quanto verbalizzati in una precedente occasione per lo stesso motivo. I natanti, di modeste dimensioni, non superiori a 5 metri, idonei per le loro caratteristiche ad un impiego esclusivamente portuale, avevano a bordo due ceste di reti da posta, lunghe circa 500 metri ciascuna che sono state sequestrate.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 1, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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LA CAPITANERIA SEQUESTRA 7 SACCHI DI TELLINE

Continuano senza sosta le attività di controllo della Capitaneria di Porto di Viareggio in materia di pesca, sia in mare che in terra, finalizzate alla tutela del patrimonio ittico e dei consumatori, anche a seguito della emanazione da parte della Asl del divieto temporaneo di raccolta, commercializzazione e consumo delle arselle pescate nelle acque antistanti la zona sud del Comune di Viareggio, dal confine con il Comune di Pisa, fino al Porto viareggino. Tra la notte e la mattinata di ieri è stata condotta una vasta operazione finalizzata prioritariamente alla verifica della regolare tracciabilità dei prodotti ittici venduti allo sbarco, sui banchi del mercato e presso i banchetti dei venditori ambulanti, al fine di fornire la massima tutela dei consumatori.. Nessuna irregolarità è emersa, ma ad un venditore ambulante sono stati sequestrati 7 sacchetti di telline, da un chilo ciascuno, la cui provenienza non era documentata. Il pericolo era che si trattasse di molluschi pescati nella zona di mare ove vige il divieto temporaneo.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 25, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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