SCIPPI ESTIVI, SVOLTA NELLE INDAGINI

E’ stata un’estate, quella appena trascorsa, dove gli scippi ai danni in particolare di donne in bicicletta, hanno creato allarme tra la popolazione residente e i turisti. Questo soprattutto per le particolari modalità di attuazione degli stessi. I carabinieri della stazione di Forte dei Marmi, diretti dal luogotenente Giuseppe Alaimo, avevano intrapreso da subito una vasta e mirata attività investigativa. Innanzi tutto esaminando uno ad uno i vari casi che si erano verificati in Forte dei Marmi, nella zona residenziale di Vittoria Apuania ed anche nei comuni limitrofi. Prendendo spunto da uno degli ultimi casi verificatisi nel centro di Forte dei Marmi , quello del 31 agosto nella zona di Roma Imperiale, allorquando una giovane turista milanese, in vacanza a Forte dei Marmi, era stata avvicinata da quattro giovani a bordo di due sccoter. I quattro, dopo averla fatta cadere a terra dalla propria bicicletta procurandole delle lesioni, l’avevano derubata della borsa, con dentro denaro in contante, carte di credito, documenti, chiavi e cellulare. Sulla base degli elementi raccolti subito dopo il fatto, e anche sulla scorta degli elementi gìà acquisiti negli scippi dei giorni antecedenti, i militari dell’Arma avevano denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lucca ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale  dei Minorenni di Firenze, due ragazzi. Sulla base delle attività investigative effettuate dai carabinieri di Forte dei Marmi il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Lucca ha richiesto al Giudice delle Indagini Preliminari un’ ordinanza di custodia cautelare a carico di un terzo giovane, maggiorenne. Ordinanza di custodia cautelare che è poi stata concessa dal Gip, per i gravi elementi emersi a carico dell’indagato in ordine ai reati di rapina e lesioni Sono stati i carabinieri di Forte dei Marmi a procedere due giorni fa all’arresto del ragazzo. Per B.A, un diciottenne napoletano residente in Versilia, difeso di fiducia dall’avvocato Fabrizio Miracolo, si sono aperte così le porte del Carcere di San Giorgio a Lucca, dove attualmente si trova a disposizione del magistrato. Attualmente, sulla serie di scippi, sono in corso ulteriori indagini.

Letizia Tassinari