“NON CI SIA MAI PIU’ UN’ALTRA STRAGE”, IL PRESIDENTE DELLA CROCE VERDE MILZIADE CAPRILI AD UN ANNO DALLA TERRIBILE ESPLOSIONE INAUGURA UN BASSO RILIEVO IN MARMO RAFFIGURANTE LA CISTERNA KILLER

In occasione dell’anniversario della strage ferroviaria, ieri pomeriggio alle 18.30 alla sede della Croce Verde di via Garibaldi, è stato consegnato un piccolo volumetto di ricordi e disegni fatti dai bambini della III C della scuola elementare Don Sirio Politi. “Diploma di coraggio”, è il titolo del volumetto realizzato con il contributo della Pubblica Assistenza anch’essa gravemente colpita dall’esplosione della cisterna killer in quella notte di apocalisse che ha seminato distruzione. “E’ trascorso un anno e la città ha fatto molte cose per non dimenticare la tragedia – commenta il presidente Milziade Caprili – , noi come Croce Verde abbiamo destinato gran parte degli aiuti economici per sostenere con una borsa di studio i bambini che sono scampati alla strage,”. Senza distinzioni di colore di pelle, e di razze. E proprio in virtù di questa scelta di destinare i soldi alle piccole vittime dell’immane tragedia che ha distrutto un quartiere di Viareggio, la Croce Verde ha deciso di riprodurre, ad un anno dalla strage, le lettere, i piccoli pensieri e i disegni dei giovanissimi alunni della scuola elementare del quartiere della Migliarina, consegnati a Caprili “in una commovente mattina del 29 maggio scorso che ha insegnato a noi grandi la speranza”.

Nel piazzale adiacente alla Croce Verde è stato poi inaugurato un basso rilievo in marmo raffigurante la cisterna killer: l’artista, Mauro Bertoni, con questa immagine, ha voluto fissare la notte di quel tragico evento di morte e di dolore che sconvolse Viareggio, e trasmettere la memoria e il ricordo di quanti hanno perso la vita. Il marmo bianco e duro di Carrara è la memoria, inserito nel tufo dalle mille porosità a simboleggiare il respiro di ha perso la vita ma continua a vivere nel ricordo e negli affetti. Alla cerimonia, oltre alle autorità civili e militari, era presente il console generale del Marocco Haddou Esaadi. “Giudico importante che ieri al corteo ci sia stata tutta la città – afferma il senatore Caprili -, ma ancora una volta il problema è come continuare per garantire giustizia e ricostruire quella parte della città distrutta. I 32 morti pesano sulla vita personale e su quella della città, anche se la vita continuna, e deve continuare”. Ancora più importante, per il presidente della Croce Verde, è “fare in modo che da questa tragedia possa nascere qualcosa di buono per tutti: maggiore sicurezza, perchè non ci sia mai più un’altra strage”. I treni attraversano tutte le città.

Letizia Tassinari



Published in: on giugno 30, 2010 at 1:20 pm  Lascia un commento  
Tags: , ,

“GRAZIE AI VOLONTARI”, RICONOSCIMENTI ALLA SQUADRA DELLA CROCE VERDE

Mentre nell’ aula della Camera verrà esaminato la prossima settimana, il provvedimento in favore delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno dello scorso anno – la discussione generale è infatti in programma per martedì 1 giugno e le votazioni per giovedì 3 – sabato 29, nel pomeriggio, a undici mesi da quella terribile notte di fuoco, si terrà una iniziativa nella sala dell’associazione di volontariato della Croce Verde di via Garibaldi. Ai componenti la IV squadra, quella che per prima intervenne nell’emergenza, e della quale fa parte anche Luigi Cordoni, che rimase ferito nell’esplosione del garage per cercare di salvare le ambulanze, verrà consegnato un riconoscimento. Per l’anniversario del 29 giugno il presidente Caprili ha già commissionato la riproduzione in marmo del treno rovesciato, lo stesso raffigurato nei manifesti predisposti dal Comitato Matteo Valenti, da posizionare in via Burlamacchi. A entrambe le iniziative, che sono state prese in accordo con il comune di Viareggio, saranno presenti sia il sindaco che l’assessore Vittorio Fantoni: “non è demagogia, queste occasioni aiutano a ricordare e riflettere su quanto accaduto, per non perdere la forza emotiva per continuare a lottare per ottenere giustizia”.

Letizia Tassinari


Published in: on Mag 28, 2010 at 3:00 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

LA CROCE VERDE REGALA UN’AMBULANZA A L’AQUILA, DOMENICA LA TRASFERTA NELLA ZONA COLPITA DAL TERREMOTO

Viareggio solidale con L’Aquila, e domenica prossima una delegazione di dieci volontari della Croce Verde, accompagnati dal presidente Milziade Caprili, partirà per l’Abruzzo per consegnare un’ambulanza alla Pubblica Assistenza Gran Sasso. Un dono prezioso, un gesto di vera fratellanza e di amore, nato da una richiesta di aiuto. I volontari delle due associazioni avevano lavorato fianco a fianco per mesi, la Croce Verde di Viareggio, a poche ore dal sisma del 6 aprile dello scorso anno, aveva infatti allestito una tenda presso il campo Acquasanta. E proprio per non dimenticare, e per ricominciare, i volontari della Croce Verde viareggina hanno raccolto la richiesta di aiuto e domenica mattina partiranno per l’Abruzzo per portare il loro dono, prezioso quanto utile, per fornire un servizio utile e professionale.


Published in: on Mag 8, 2010 at 1:05 pm  Lascia un commento  
Tags: , ,

ODISSEA INFINITA PER FARE UNA TAC, LA “DISAVVENTURA” DI UN PAZIENTE CHE HA BISOGNO DI UN ESAME DIAGNOSTICO: ALL’OSPEDALE “LA CHIAMIAMO NOI”, MENTRE ALLA CROCE VERDE SCOPRE CHE C’E’ POSTO A FINE MARZO

Prenotare una tac? L’iter può trasformarsi in una vera e propria odissea, e se non si conoscono le persone “giuste”, oppure non si incappa nell’operatore “diligente”, si è nelle mani di dio, anche se atei. Spesso chi necessita di prestazioni mediche specialistiche si trova a fare i conti con tempi di attesa eccessivamente lunghi. O, peggio ancora, come è accaduto ieri mattina ad un ultraottantenne, dopo mezz’ora e oltre di fila allo sportello Cup dell’Ospedale Unico Versilia, sentirsi rispondere “non abbiamo disponibilità”. Cosa significa? Che nemmeno tra sei mesi l’agenda del reparto ha la possibilità di fissare l’esame? “La chiamiamo noi”, la risposta secca fornita. L’uomo, avvocato in pensione, reduce da un controllo ecografico effettuato domenica mattina al Pronto Soccorso, che si era presentato allo sportello Cup con tanto di impegnativa in mano a firma di un urologo che gli prescriveva una Tac con mezzi di contrasto, per verificare se la “salienza nodulare di 32 x 31 x 24 millimetri” fosse di origine benigna o maligna, si è poi recato al Cup della Croce Verde, dove (miracolo?) la disponibilità c’era: per il 24 marzo del 2010. Tra esattamente quattro mesi. “I terminali dei due punti Cup, Ospedale e Croce Verde, sono gli stessi?”, è stata la domanda. Ovviamente si. E allora come mai a quelli del Versilia non c’era alcuna disponibilità? Barbara, l’operatrice in forza al Cup di via Garibaldi ha anche fornito all’utente il numero di Radiologia dell’OPA di Massa, informandolo che avrebbe potuto disdire nel caso che l’ospedale apuano gli avesse fissato un appuntamento più veloce. Cosa puntualmente accaduta, visto che a Massa la Tac con mezzi di contrasto gli è stata fissata, con una semplice telefonata, per il 16 dicembre di quest’anno. E con tanta gentilezza e professionalità. Quali sono i diritti di un paziente che entra in contatto con le strutture ospedaliere pubbliche? Sicuramente non essere costretto a rivolgersi a strutture private e a pagare per avere accesso alle cure necessarie: ogni cittadino, al di là delle eventuali conoscenze più o meno influenti per farsi raccomandare, che la maggiorparte delle persone non ha, ha diritto, sacrosanto, di sapere il giorno preciso in cui avrà l’appuntamento, ed essere informato sul tempo massimo di attesa previsto per quel genere di prestazione. Sul sito, l’ Asl 12, alla voce Cup, informa che “per prenotare si deve avere l’impegnativa del medico curante o dello specialista, l’operatore prenderà i dati essenziali e comunicherà data, ora e luogo dell’appuntamento e le eventuali modalità di preparazione per l’esame diagnostico”. “Sei tu che scegli in base alle tue esigenze dove effettuare la prestazione. Ai Cup ti vengono forniti i calendari di tutte le strutture sanitarie eroganti e quindi puoi scegliere l’ambulatorio che ti è più facile raggiungere o che ha il minor tempo di attesa”. Vero: almeno alla Croce Verde così è stato. Al Versilia no.

Letizia Tassinari


STRISCIONI IN CORTEO PER CHIEDERE “VERITA’, GIUSTIZIA E SICUREZZA” A QUATTRO MESI DALLA STRAGE: LA RABBIA, “ORA BASTA, FUORI I NOMI”. PER STRADA I VOLONTARI DELLE ASSOCIAZIONI E LE ISTITUZIONI, MA SEMPRE MENO CITTADINI.

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 00429 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 03029 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 042

Verità, giustizia e sicurezza”: lo striscione della Croce Verde ha aperto il corteo silenzioso, partito da piazza Mazzini e accompagnato dalle luci azzurre lampeggianti di circa cinquanta ambulanze arrivate da tutta la Toscana, e anche da fuori. Sono stati i volontari della Croce Verde ad organizzare, assieme al loro presidente Milziade Caprili, la manifestazione dei centoventi giorni dalla strage di via Ponchielli: il loro appello a tutte le Anpas di essere presenti è stato raccolto. Poi la Misericordia, la Croce Rossa, la Protezione Civile, il sindaco, la provincia e qualche assessore e consigliere. Tutta la Toscana, da Firenze a Siena, a Pisa, a Livorno, a Massa e a tutte le province, era a Viareggio, per unirsi alla voglia di giustizia dei cittadini colpiti :

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 031“Ora basta, fuori i nomi”.

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 063Ancora oggi infatti nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati: “31 a 0, una partita truccata”, recita la scritta su un piccolo pezzo di tela bianca, portato da alcuni ragazzi.

Ma nonostante la massiccia presenza dei volontari, dei vari comitati , dei cittadini di via Ponchielli, la città non ha risposto. Gli abitanti di Viareggio non sono scesi nella strada. L’attenzione alla ricorrenza, rispetto al primo mese, è sensibilmente calata.

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 06629 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 076Poi il silenzio ha fatto rumore. Come le decine di mezzi di soccorso, arrivati da ovunque, che alle 23.49, davanti al giardino del pianto, mentre un treno in transito ha fischiato tre volte, hanno azionato le sirene.

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 05329 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 052“Il tremendo boato, il bagliore delle fiamme che ha illuminato il cielo a giorno, l’atmosfera apocalittica di quella notte sono descrizioni superflue perchè rimarranno purtroppo indelebili in ciascuno di noi”. Le parole, lente, pronunciate con ancora il terrore negli occhi, sono quelle di Luigi Cordoni, il volontario della Croce Verde che quella terribile notte rimase ustionato nel garage della Pubblica Assistenza andato distrutto assieme alle ambulanze. “I giorni sono passati, lo stato di emergenza è terminato, si è tornati alla normalità, ma la città ha dovuto piangere troppi morti”. La gara di solidarietà nei confronti della Croce Verde è stata enorme: “per aiutare chi ha bisogno di aiuto”. “Grazie a tutti per un regalo apprezzato, che mai nessuno dei tanti volontari avrebbe mai voluto ricevere”.

29 OTTOBRE, CORTEO CON LE AMBULANZE 095La gente di via Ponchielli, chi ha perso casa e affetti, ora attende la verità mentre i ferrovieri, uniti nella lotta per la sicurezza, presente anche Dante De Angelis appena reintegrato dal Tribunale di Roma ad un anno dal licenziamento per averne denunciata la mancanza, hanno scritto a Moretti e alle autorità comunali, provinciali e regionali il loro no all’eliminazione di due binari e sono pronti a chiedere la sospensione dei lavori di smantellamento previsti a breve. “La sicurezza deve partire da ben altro, senza due binari il problema rimane, e la declassazione della stazione porterebbe di conseguenza all’eliminazione del capostazione, che se quella notte non fosse stato presente al lavoro la strage sarebbe stata maggiore”.

Poi c’è il problema della giustizia, e questa la chiedono a gran voce tutti.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver

LA CROCE VERDE IN CAMPO CONTRO I ROGHI: IL SINDACO DI CAMAIORE, IL COMUNE PIU’ COLPITO DAGLI INCENDI DI BOSCO DELLA SCORSA ESTATE, HA DONATO UN MEZZO AL PRESIDENTE CAPRILI

Tutto ruota intorno al mondo del volontariato, anche l’amministrazione comunale.

MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 004E il nuovo mezzo per l’anticendio boschivo alla Croce Verde, consegnato dal sindaco Giampaolo Bertola, “è un dono fatto con il cuore”. Un riconoscimento per il lavoro fatto da tutti volontari durante gli incendi, tanti, troppi, oltre cinquanta da Pasqua a fine estate.

MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 024“Sono stato a Roma – ha riferito in sala consiliare, prima della cerimonia di consegna, il primo cittadino – e ho chiesto che la prossima estate i canadair, in genere di stanza a Genova, siano trasferiti a Pisa, augurandomi che sia Camaiore, che tutta la provincia di Lucca, non debbano averne bisogno, e che l’areoporto del Cinquale venga dotato di almeno tre Cross Fire, piccoli veivoli, monoposto, con una capienza nel serbatoio di circa settecento litri di acqua. Ma il lavoro da terra, da parte dei volontari, per montagne imperve quali le nostre, è quello più necessario, e difficile. La gratitudine che ho nei loro confronti è immensa”. “Avete un bravo presidente – ha aggiunto Bertola rivolgendosi ai volontari -, Caprili è una persona, al di là dei colori politici, che stimo particolarmente, da sempre. Sia lui, che l’Anpas, per noi hanno fatto molto, sia durante gli incendi, che durante le alluvioni, che per il terremoto”. In questo 2009 sono stati 54 gli incendi che hanno colpito il camaiorese, il sindaco ha persino augurato che i piromani “bruciassero tra le fiamme”, e questa frase ha fatto “tremare” il nuovo priore, monsignor Damiano: “Del resto anche io – ha aggiunto  Caprili, rincalzando la dose – ho detto che le vittime della strage di Viareggio a 120 giorni dalla strage ancora non sanno chi maledire”.

MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 045MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 050MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 051MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 052MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 065MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 059MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 061MEZZO ANTINICENDIO BOSCHIVO 060Due battute, queste, che hanno fatto sorridere il sacerdote, che prima del taglio del nastro, e della consegna delle chiavi a Milziade Caprili, ha benedetto il mezzo per l’antincendio.

La Croce Verde c’è, come sempre, con i suoi oltre 250 volontari che non prendono un soldo e rischiano ogni giorno la loro vita, per salvare non solo gli uomini, ma anche la natura.

Ma anche questo è amore.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver


APPELLO SU FACEBOOK PER I 120 GIORNI DALLA STRAGE, TAM TAM ON LINE PER ORGANIZZARE UN CORTEO CHE COINVOLGA TUTTA LA CITTA’: LO VOGLIONI I VOLONTARI DELLA CROCE VERDE

.... 798Si sta avvicinando l’anniversario dei quattro mesi dalla strage di Via Ponchielli: “centoventi giorni in cui nessuno è ancora stato risarcito, nessuno è ancora stato iscritto nel registro degli indagati, nessun treno o stazione è stato messo in sicurezza (solo in quest’ultimo mese un vagone passeggeri è precipitato in un cortile di un palazzo a Milano e un altro treno carico di gas è deragliato nei pressi di Genova”. Fortunatamente queste due città non hanno dovuto piangere vittime, “e per tale motivo queste notizie sono state sottaciute”. Le manifestazioni “in ricordo” hanno fatto il loro tempo, anche a Viareggio: “il ricordo ce lo coltiviamo da soli, noi che abbiamo ancora negli occhi, nelle orecchie e nelle narici il fuoco e la morte, un ricordo indelebile che non ha bisogno di rituali collettivi per ravvivarsi”. Sono i Volontari, i Soci, i Dipendenti e i Simpatizzanti dell’Associazione La Croce Verde a parlare e a scrivere, anche sulle pagine web di Face Book dove il volontario Andrea Nardi, insegnante per professione, ha creato un gruppo apposito: “ stavolta abbiamo deciso di farci promotori di una manifestazione lungo il percorso cittadino che abbia come fine verità e giustizia, come chiede a gran voce la maggioranza della cittadinanza viareggina, che non sono slogan da stadio ma istanze sacrosante che, come cittadini di uno stato di diritto e come membri di una Associazione democratica vogliamo ottenere”. In più, dalla Croce Verde, fanno sapere che vorrebberto che questo incontro fosse un’ occasione di ringraziamento: “innanzitutto nei confronti di quelle decine e decine di volontari che già pochi minuti dopo la tragedia, con la sede distrutta, quelli della IV squadra notturna sotto shock e il nostro amico Luigi Cordoni in ospedale, hanno indossato la prima roba arancione trovata in casa e sono scesi in strada per collaborare ai soccorsi, ringraziamento anche per quelli che nei giorni successivi si sono messi a disposizione perché i servizi della Croce Verde fossero ripristinati pure nella precarietà della situazione, e un ringraziamento alle altre associazioni di volontariato ANPAS e non, che hanno messo a disposizione le loro forze umane e i loro mezzi perché l’attività della Croce Verde non si interrompesse”. Un ringraziamento, ovviamente, anche “per la moltitudine di enti e cittadini che hanno aderito in maniera convinta e generosa contribuendo alla grandiosa sottoscrizione da noi aperta dopo l’accaduto, per ripristinare quanto perduto e per aiutare le vittime della strage”.
“Per organizzare la manifestazione aspettiamo tutti voi il 23 alle ore 21 presso la sede, in sala Barsanti”.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver


UN AIUTO PER I DISABILI A FIRMA DEL ROTARY CLUB: L’ASSOCIAZIONE DELLA VERSILIA HA DONATO UN PULMINO SPECIALE DI ASSISTENZA ALLA CROCE VERDE VIAREGGINA

Ancora un gesto di amore, quello con l’A maiuscola, nei confronti della Croce Verde.

MEZZO PER DISABILI 001A compierlo questa volta è stato il Rotary Club Viareggio – Versilia, che ha donato, domenica mattina, un mezzo di assistenza per i disabili. “Era il mio ultimo giorno di mandato – ha affermato l’ex Governatore del distretto 2070, che territorialmente copre la Toscana, l’Emilia Romagna e San Marino – quando ho sentito alla radio la terribile notizia della strage di Viareggio. Ma ho fatto in tempo a lanciare un appello, raccolto dal mio successore, per una sottoscrizione”. Il mezzo, del valore di circa trentamila euro, acquistato grazie ai soldi raccolti del Rotary, servirà per trasportare bambini e anziani diversamente abili “che altrimenti non avrebbero modo di uscire dalle loro case”. Al Doblò donato due giorni fa ne seguirà un secondo, gemello, entro poco tempo.

MEZZO PER DISABILI 032MEZZO PER DISABILI 028Al taglio del nastro, e al brindisi, accanto al presidente Miliziade Caprili, erano presenti il presidente del Rotary Francesco Gaspa, il sindaco Luca Lunardini, il vice presidente della Provincia Patrizio Petrucci, l’avvocato Renzo Vecoli della Misericordia, i Vigili del Fuoco e, ovviamente, numerosi volontari dell’ Associazione di Volontariato. La Croce Verde è stata oggetto di numerose donazioni, e il perchè è “la fiducia riposta in chi da 120 anni – da quando cioè nel 1889 è nata – si prodiga per gli altri”.

MEZZO PER DISABILI 011“Siamo poveri, e mi scuso se ancora una volta mi ripeto, – ha ribadito il presidente della Croce Verde -, il nostro bilancio ha un rosso di diverse decine di migliaia di euro, ma ciò nonostante, le donazioni in soldi, e sono a oggi oltre 1100 le persone che da 5 euro fino a somme assai maggiori, stanno aiutando chi aiuta. Oltre al progetto, concordato con il Comune e già partito da due mesi, quello dell’assegno per un anno agli oltre quindici bambini vittime del disastro ferroviario, stiamo aspettando che ce ne venga assegnato un altro dagli uffici competenti, per aiutare chi ha bisogno”.

MEZZO PER DISABILI 027“Ormai sono passati quattro mesi da quella terribile notte – ha ricordato Caprili – e la città vuole i nomi dei responsabili. Il 29 ottobre vorremmo dare vita ad una iniziativa – che sarà decisa durante un’assemblea pubblica mercoledi alle 21 nella sede della Croce Verde – che prevede un corteo silenzioso di cittadini, che accompagnati dai nostri mezzi di soccorso con i lampeggianti accesi, parta da piazza Mazzini, passando per via Garibaldi fino alla sede dell’Associazione, per poi raggiungere via Ponchielli”. La giustizia ha tempi lenti, ma le 31 vittime, e i loro familiari, con chi ha perso tutto, chiedono la verità.

il-nuovo-corriere-della-ver


CONTINUA LA GARA DI SOLIDARIETA’: CONSEGNATA ALLA CROCE VERDE LA DONAZIONE DEL CENTRO GIOVANI CALCIATORI

Ancora un abbraccio d’amore verso la Croce Verde e il suo presidente Milziade Caprili.

.... 1199A donare ieri mattina i soldi raccolti durante alcuni incontri di hokey è stato il Centro Giovani Calciatori. La somma, di 4.230 euro, frutto di donazioni avvenute dai giocatori, e dagli spettatori, durante tre eventi sportivi, anche amichevoli tra “vecchie guardie” alle quali qualcuno non ha potuto partecipare per “debiti col fiato”, andrà ai bambini scampati dalla strage del 29 giugno. Alla presenza della stampa, a dimostrazione della totale trasparenza con la quale la Croce Verde riceve i denari delle sottoscrizioni, Caprili ha ancora una volta ribadito che nessun soldo, “nonostante i non rosei bilanci dell’associazione di volontariato”, entrerà nelle casse.

.... 1197 “Ci tengo particolarmente a questa donazione – ha affermato il presidente a Palagi. Nel mio peregrinare per l’Italia Viareggio è nota a tutti per il Torneo Mondiale del Calcio organizzato dal CGC. Pur non essendo un tifoso accanito di nessuna squadra, da ragazzo giocavo a pallone, e durante la Coppa Carnevale tifavo per il Dukla Praga”. “Volevano consegnare i soldi senza pubblicità – ha detto Palagi -, ma approfitto per informare di una seconda iniziativa: il torneo mondiale di calcio edizione 2010 sarà un’occasione di comunicazione a tutto tondo, per tenere viva la memoria sull’incidente ferroviario con una serie di iniziative che saranno decise nei nostri prossimi consigli di amministrazione. La solidarietà continua, fino a quando verrà restituita dignità ai 31 morti, le case non verranno ricostruite e le persone risarcite”. Ad oggi la Croce Verde ha ricevuto ben 1100 donazioni, tra persone ed enti. “Laici e cattolici, aziende private e pubbliche, da tutto il mondo – ha precisato Caprili. “Per il 29 ottobre stiamo organizzando una nostra iniziativa, apolitica e apartitica, per ricordare le vittime e stare insieme ai superstiti – ha annunciato. E mentre è partita la seconda trance di soldi per i bambini e le famiglie di chi è ancora ricoverato, il presidente della Croce Verde ha anticipato che il Consiglio sta valutando di aiutare, “con soldi nostri”, anche le vittime dell’alluvione di Messina.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver

CROCE VERDE: ASSEGNO DAL GRANDE ORIENTE, LA RISPOSTA ALLE POLEMICHE – PARLA IL PRESIDENTE CAPRILI

.... 1150La notizia del contributo di ventimila euro donato alla Croce Verde da due Logge Massoniche viareggine, la Felice Orsini e la Dante Alighieri, scritta dal Nuovo Corriere, e poi rimbalzata on line, ha creato scalpore. Secondo qualcuno il presidente Milziade Caprili non avrebbe dovuto accettare la donazione: “Il tutto è avvenuto nella più totale trasparenza – ha precisato il presidente. Le due logge annunciarono la sottoscrizione pubblicamente sul loro sito già il 7 di luglio, con l’apertura di un conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Lucca di via Garibaldi. E la consegna dell’assegno è avvenuta pubblicamente, di fronte alla stampa. Nessun segreto, nessun losco affare: “Neanche un centesimo entrerà nelle nostre casse – Milziade Caprili lo ha ripetuto ancora una volta, ma repetita iuvant -: “i soldi vanno tutti nel progetto, concordato con gli uffici preposti del Comune di Viareggio, per aiutare i bambini vittime della strage: una decina italiani, sei pakistani e due equadoregni”. Senza distinzione di etnie. Bambini rimasti orfani in quella notte apocalittica, che riceveranno un sostegno dalla Croce Verde grazie alla solidarietà di chi si è mosso per aiutare il prossimo. “La decisione di accettare l’assegno del Goi è stata presa dal Consiglio all’unanimità. Qualcuno mi ha pure dato del massone? Ma non scherziamo – sorride Caprili – sono uno dei cinque comunisti rimasti in Italia, e sono incompatibile. Della grande solidarietà nei confronti della Croce Verde da parte di tutti, che anche oggi non accenna a diminuire, e del fatto che neanche un centesimo sarà inserito nel bilancio dell’Associazione “tutti dovrebbero andare orgogliosi”. E’ il segno di un amore profondo nei confronti di chi, da ormai 120 anni, ha fatto, e fa, solo del bene al prossimo. Alla città e a chi la vive.

Letizia Tassinari

il-nuovo-corriere-della-ver