DISASTRO FERROVIARIO, LETTERA DELLA FILT CGIL: “SOSPENSIONE IMMEDIATA DELLO SMANTELLAMENTO”. E IL SINDACATO APRE LO STATO DI AGITAZIONE

STAZIONE DI VIAREGGIO, LAVORI DI SMANTELLAMENTO BINARI 9 E 10 048Dopo le proteste sui binari da parte dei ferrovieri, degli esponenti di “Assemblea 29 giugno” e l’incontro urgente con il sindaco Luca Lunardini, al quale hanno partecipato anche il vice presidente della provincia e due assessori provinciali, è ancora la Filt a scendere in campo, per iscritto. Nella lettera a firma di Mario Salvadori, segretario provinciale della Filt Cgil di Lucca, inviata ieri mattina a R.F.L., al responsabile D.T.P., all’attenzione dell’ingegner Di Venuta, e per conoscenza alla Commissione Garanzia Sciopero nei servizi pubblici essenziali, all’Osservatorio conflitti sindacali nel settore trasporti, al sindaco di Viareggio, al prefetto di Lucca, al presidente della Provincia e al presidente della Regione, si chiede “un incontro urgente con le F.S.” e si ufficializza “l’apertura dello stato di agitazione del personale della stazione di Viareggio”. “Siamo venuti a conoscenza che, nonostante le nostre precedenti lettere con la richiesta di apertura di un confronto, è iniziato lo smantellamento dei binari 9 e 10 – scrivono. “Tale iniziativa porterà ad un depotenziamento della stazione, in termini infrastrutturali ed occupazionali, e rappresenta un irreparabile danno che non risolve le giuste richieste di sicurezza dei cittadini”. La richiesta è ancora quella dell’ “apertura di un confronto urgente, nei modi e nei tempi previsti dal vigente C.C.N.L.e del Comitato aziendale di Gruppo F.S., in cui poter presentare le nostre argomentazioni e le nostre proposte, e la sospensione immediata dei lavori di demolizione dei binari”. Al contempo sono formalmente aperte “le procedure di raffreddamento per tutti gli impianti R.F.I.della stazione di Viareggio, Ufficio Movimento, Tronco Lavori e Zona I.S.” Ma a scendere in campo, all’indomani dell’inizio dei lavori, è anche il senatore Massimo Baldini, Segretario della Commisssione Trasporti del Senato, che dopo aver presentato i giorni scorsi una interrogazione parlamentare, ieri mattina ha scritto una lettera a Moretti: “avendo appreso che è stata disposta l’immediata demolizione di due binari nella Stazione Ferroviaria di Viareggio, rilevato che tale intervento non ha alcuna relazione con i problemi legati alla  sicurezza, constatato che l’opera, del tutto inutile, richiede una spesa,che invece potrebbe essere destinata ad alleviare le sofferenze delle vittime, rilevato che l’obiettivo appare un declassamento della stazione ferroviaria, e quindi la tutela dell’interesse delle Ferrovie invece che quello della città, rilevato che la città di Viareggio sarebbe costretta a subire un ulteriore gravissimo danno, La invito a disporre l’immediata sospensione dei lavori di smantellamento dei binari e ad attivare Ferrovie dello Stato per l’immediato risarcimento dei danni morali e materiali subiti dalle vittime del disastro ferroviario”. Tutti mobilitati, insomma, per sospendere i lavori e cercare una soluzione alternativa.

Tranne il Comitato via Ponchielli, che ieri ha affisso uno striscione:

striscione binari copia

Letizia Tassinari

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MOVER, C’E’ UNA SCHIARITA

La lotta dei lavoratori della Mover ha dato i primi risultati; in due comunicazioni pervenute ieri alla Filt Cgil l’azienda fa retromarcia rispetto alle sue posizioni di netta chiusura precedentemente affermate, convenendo su punti qualificanti della piattaforma sindacale. In primis è stata ripristinata la rappresentanza sindacale aziendale precedentemente revocata, in secundis è stata assunta a tempo indeterminato la prima lavoratrice della graduatoria dei lavoratori stagionali che aveva esercitato, ai sensi e per effetto dell’art. 5 del D.Lgs n. 368/2001, il diritto di precedenza ad essere assunta a tempo indeterminato; con ciò confermando quanto da noi sostenuto in merito al diritto di precedenza di questi lavoratori per le assunzioni a tempo indeterminato. Nella prossima busta paga, relativa al mese di febbraio, verrà poi erogata un’ulteriore trance del premio di risultato, nella misura di 200 euro. “La cifra spettante sarebbe di 300, comunque anche questo è un passo avanti rispetto alle precedenti chiusure”, hanno affermato al sindacato. La mobilitazione dei lavoratori Mover continuerà comunque fino al conseguimento delle ulteriori assunzioni dalla graduatoria richieste, con l’obiettivo di dare una concreta risposta anche a tutti gli altri lavoratori che rimarrebbero ingiustamente discriminati dal bando di concorso aziendale recentemente emanato.

Letizia Tassinari

LA FILT ATTACCA LA MOVER, NEL MIRINO I CARTELLONI

Anche il sindacato dice la sua in merito alla “vela” di Sugliano. Il cartellone mobile su cui il Consiglio di Amministrazione della Mover, nominato dal Sindaco Lunardini nel giugno dello scorso anno, “propaganda alla cittadinanza i “successi” conseguiti dall’azienda nel 2008 anno interessato dal piano della sosta di Di Fonzo e quindi con introiti economici superiori al 2007”, è nell’occhio del ciclone. “Noi Tv, nel telegiornale del 21 febbraio scorso ha mandato in onda un servizio in cui si parlava di questo camion pubblicitario: il Presidente della Mover, Gigi Sugliano, alla domanda sul costo sostenuto per tale pubblicità aveva risposto che i dirigenti si sono autotassati, pur non sapendo indicare l’ammontare della spesa perchè in attesa della fatturazione, mentre sulla stampa Sugliano aveva affermato che la vela ed i manifesti erano sono stati pagati con soldi personali”. Ci troviamo nuovamente di fronte ad affermazioni contraddittorie e non sappiamo a quale verità dobbiamo credere – affermano alla Cgil Filt. “Ma, al di là di questo, restano i crudi fatti reali che ci dicono che da parte di questo Consiglio di Amministrazione in pochi mesi c’è stata: la violazione di accordi sindacali nonostante la sottoscrizione di un verbale che li confermava; il mancato pagamento del saldo del premio di produzione ai lavoratori; la mancata assunzione dei precari in graduatoria, anche durante il periodo del  Carnevale in cui si è sopperito con personale della Misericordia; una denuncia per attività antisindacale, la cui causa è tuttora in corso, da parte delle organizzazioni sindacali di categoria di Cgil,Cisl,Uil. una ulteriore denuncia per attività antisindacale per avere disconosciuto le RSA nonostante il numero dei dipendenti sia superiore a quello di 15 come prevede lo Statuto dei lavoratori; l’impiego di un numero sproporzionato di personale negli uffici, alcuni con contratti di lavoro di cui andrebbe chiarita sia la natura che la necessità; il “risparmio” effettuato sulla pelle dei lavoratori con riduzione del personale su strada, oltre al mancato reintegro di due lavoratori su strada a tempo indeterminato venuti a mancare nell’organico; l’emissione di assegni ad una agenzia di investigazioni per un totale di 18.000,00 euro per motivi ancora da chiarire”. “Oltre alle altre dichiarazioni inattendindibili di Sugliano rese in commissione, dobbiamo purtroppo constatare che di fronte a tutto ciò il Sindaco Lunardini continua a tacere”. Questo, comunque, è ciò che oggi accade in Mover e che al sindacato denunciano: “e scusate se è poco !”.

Letizia Tassinari