MISS ITALIA TRANS 2008, HA VINTO SONIA

Miss Italia Trans 2008. Sabato sera il grande evento. Al Priscilla Caffè di Regina Satariano e Luca Paone è andata in passerella la finale presentata da Fabio Canino. Tante le concorrenti, ben quindici. Tutte bellissime, e tutte con il proprio sogno in un cassetto. Uno per tutte essere accettate per quello che sono, donne e da sempre. ” Si nasce cosi, non si decide di cambiare”. E un altro sogno di tante è quello di avere un figlio, adottandolo. ” Sono sicura che potrei dargli tanto amore”, hanno detto ai microfoni prima di sfilare.

Una passerella con doppia sfilata, in elegantissimi abiti da sera e in costume da bagno, ha impegnato la giuria in due votazioni. Una scelta difficile per i giurati. Govanni e Valerio, i noti stilisti di moda I Divi che hanno verstito Regina e le miss, Mirko Tomei, lo stilista Viareggino, Vanni Piccolo, Presidente del Gay Left, Alessio De Giorgi, Consigliere Regionale alle Pari Opportunità, Marcella Di Folco, Presidente Nazionale del Mit, l’avvocato Antonio Vannucci Zauli del Foro di Lucca, Ilaria Bonuccelli de Il Tirreno di Lucca, Letizia Tassinari del Corriere della Versilia, Esmeralda, titolare del Bocachica, Romeo Puccini, Rosy Lamberti, Adele de Gregoriis, Giuseppe Pucci, e Giovanna, la cantante, hanno dovuto scegliere la piu’ bella del reame.

E, la corona di miss Italia Trans 2008, è andata a Sonia, una bella mora abruzzese. Seconda Natalia, di Napoli, con la fascia di miss Portamento. Terza Valeria, di Napoli, con la fascia di miss Modella.

Ramona è stata eletta Miss Trans Web, sponsor Piccole Trasgressioni, Martina miss Trans Erotismo, sponsor La Boutique dell’Eros, e Marika miss Trans Sensualità, sponsor Lara Damiani.

Si è cosi’ conclusa la XVI edizione di Miss Italia con un folto pubblico, non solo trans, e con ospiti di eccezione, con la esibizione della la sosia di Mina, di Ramona Paoletti e Wanda Fisher.

Alla loro prima passarella, sono stati applauditissimi anche i tre FtoM Mister Trans.

In particolare Alessandro di Firenze.

Le immancabili ed uniche Drastiq Queen si sono esibite con uno show di musica e ballo, fino all’arrivo dell’ Assessore al Turismo Pierluigi Cinquini.

“ Stiamo già lavorando per il prossimo anno e le sorprese saranno ancora migliori – annuncia Regina commossa mentre il sipario stava calando. La promessa sarà certamente mantenuta, anche grazie all’impegno dell’assore al turismo presente ieri sera sul palco cosi come sul palco del Mamamia durante il gay friendly Versilia.

Intanto Sonia, bellissima mora con gli occhi blu, festeggia la sua vittoria.

Per chi poi volesse vedere il video eseguito dalla Moviestar su My Web Tv basta cliccare il link:

Letizia Tassinari

MISS ITALIA TRANS 2008, LA XVI EDIZIONE SABATO AL PRISCILLA CAFFE’ CON UNA NOVITA’ ASSOLUTA, IL PRIMO MISTER TRANS

Priscilla Caffè. Si avvicina la data della XVI edizione di Miss Italia Trans, presentata quest’anno da Fabio Canino. L’appuntamento è per sabato 30 agosto. Il concorso è stato ideato da Regina Satariano nel 1992, quando al concorso di Miss Italia una partecipante venne esclusa perchè transessuale. Ogni anno sono aumentate le partecipanti provenienti da tutta Italia. Ogni regione ha infatti eletto le sue rappresentanti che si contenderanno il titolo durante il galà che si svolgerà sabato . La serata avrà inizio alle 21,30 e consisterà in una doppia sfilata in cui le partecipanti indosseranno abiti disegnati da stilisti locali. In giuria, oltre ai rappresentati di associazioni che si battono per i diritti dei transessuali, anche un noto avvocato, principe del Foro di Lucca, e molti personaggi dello spettacolo e della televisione. Nel pomeriggio , durante l’aperitivo, si svolgerà anche un dibattito sulla condizione attuale dei diritti dei transgender. La novità assoluta di quest’anno è la prima edizione di Mister Trans, ospitata da Miss Trans. Saranno in tanti gli FtoM che si presenteranno sul palco per la proclamazione del più bel trans, da donna a uomo, d’Italia. Cos’è un FtoM? – chiediamo a Regina. A risponderci è Alessandro, trentacinque anni, fiorentino, che non solo partecipa al concorso ma si + dato un gran da fare per l’organizzazione dell’evento. “ Il primo passo consiste nel sottoporsi ad una osservazione psicologica per un periodo di almeno sei mesi presso una struttura pubblica o provata affinchè venga certificato un effettivo problema di identità di genere. Nel contempo, o subito dopo, occorre rivolgersi ad un endocrinologo che dopo una serie di esami medici prescrive al paziente una terapia ormonale a base di testosterone, generalmente somministrato tramite iniezioni intramuscolo, che dovrà essere seguito per tutta la vita”. Il passo successivo riguarda riguarda l’iter giudiziario. In Italia la legge 164/82 prevede che una persona possa accedere alla Riassegnazione Chirurgica del Sesso, RCS, esclusivamente previa autorizzazione del Tribunale. Per questo occorre un avvocato che prepari un’istanza al Giudice, allegando anche la perizia psicologica. Una volta ottenuta l’autorizzazione comincia un lungo periodo di interventi. Fondamentalmente tre: la mastectomia, asportazione di ghiandole mammarie e rimodellamento del torace, l’isterectomia, asportazione di utero e ovaie, e la falloplastica, costruzione del neo – pene. Attualmente in Italia esistono due associazioni che operano per le persone transessuali. Uno è lo storico Mit di Bologna, presso il quale esiste un gruppo di auto aiuto specifico per FtoM, ma anche il Consutorio Transgender di Torre del Lago di Regina Satariano e Fabianna Tozzi è un valido punto di riferimento.Nell’Oregon ha fatto scalpore il caso di Thomas Beat. Come si sente nel corpo di un uomo Alessandro che in questa stagione estiva ha dato una mano al Priscilla Caffè?” Bene – risponde – ho una ragazza da oltre due anni e anche i miei suoceri sanno tutto di me”. L’unico problema di Alessandro è il lavoro. Ad ogni colloquio, nonostante sappia fare tutto, dal muratore al cameriere, sui documenti ha ancora il nome di donna, Veronica. “ Le faremo sapere”, è la risposta del datore di lavoro. Ma la risposta non arriva mai, per colpa del falso perbenismo, della diffidenza e del razzismo per il diverso. Adesso Alessandro sta preparando l’esame per la patente C. Vuole fare il camionista. In bocca al lupo. Chissà se presto lo vedremo guidare un Tir. Intanto partecipa a Mister Trans, e i numeri per vincere li ha tutti.

Letizia Tassinari