CARAMBOLA A TRE SULL’A12: DUE FERITI, UNO IN PROGNOSI RISERVATA

Carambola a tre con due feriti ieri sull’autostrada A12 a circa 500 metri dal casello di Viareggio sulla corsia nord. Sabato di esodo, e il traffico intenso, i rallentamenti e un’ imprudenza hanno provocato il botto. P. B., un argentino di 40 anni residente a Madrid, a bordo di una Citroen C3 presa a noleggio, forse a causa della velocità sostenuta, non è riuscito a frenare in tempo e ha tamponato violentemente una Punto con a bordo una coppia di 70enni di San Miniato nella provincia di Pisa, che a causa del forte impatto è andata a sbattere sull’automobile che la precedeva, una Peugeot 308 la cui conducente è miracolosamente rimasta illesa, e poi si è ribaltata, capottandosi. Immediati l’intervento dei soccorsi, con due pattuglie della sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio, l’automedica e le ambulanze del 118. La donna a bordo della Punto, M.B.di 72 anni, le cui condizioni sono apparse subito gravi al personale sanitario, è stata subito trasportata con l’elicottero del Pegaso all’ospedale di Pisa, dove i medici hanno disposto il suo ricovero in prognosi riservata. Portato al Pronto Soccorso del “Versilia” il 40enne argentino è invece stato dimesso subito dopo, ma gli agenti della Polstrada gli hanno ritirato la patente ed elevato una multa di 398 euro.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on luglio 31, 2011 at 1:30 pm  Lascia un commento  
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BECCATO CON 24 CHILI DI DROGA, ARRESTATO UN BULGARO RESIDENTE IN SPAGNA: L’HASHISH AVREBBE FRUTTATO SUL MERCATO CIRCA 250MILA EURO

Viaggiava con 24 chili di hashish in macchina il trafficante di droga arrestato dalla Polizia Stradale di Viareggio. Al volante di una Renault Megane rossa con targa spagnola e con ben 34 panetti di sostanza stupefacente nascosti all’interno, pari a 24 chili, che sul mercato avrebbero fruttato circa 250 mila euro, per l’uomo, un bulgaro residente in Spagna, si sono aperte le porte del carcere lucchese di San Giorgio, cosi come disposto dal Pubblico Ministero di Lucca che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare. Erano circa le cinque del mattino, ieri, quando una pattuglia della sottosezione della Polstrada diretta dal comandante Mauro Ciafro, ha notato l’uomo che a bordo dell’ auto con la targa straniera percorreva la carreggiata sud dell’A12. I poliziotti lo hanno seguito per qualche chilometro, poi una volta arrivati all’altezza dell’Area di Servizio Versilia Ovest lo hanno invitato ad accostare e hanno iniziato il controllo. Prima i documenti, poi, visto l’atteggiamento del conducente la cui tensione era salita alle stelle, anche l’abitacolo. Inevitabile l’arresto per Mityu Gardev un bulgaro di 46 anni, incensurato e residente in Spagna: appena aperto il portabagagli, tra le valige, gli agenti hanno trovato 13 panetti, altri 12 nella ruota di scorta tagliata, e 7 e 2 rispettivamente nel paraurti posteriore e nel cruscotto. Panetti misti, da un chilo e da mezzo chilo. Con anche il peso scritto a pennarello sul cellophane. Con il particolare “curioso”, come ha riferito il vice comandante Stefano Angeli durante la conferenza stampa, che per “coprire” l’odore della droga, e tentare di eludere i controlli, il bulgaro aveva riempito la sua Megane di Arbre Magic. Il narcostest effettuato sulla sostanza, posta sotto sotto sequestro insieme alla macchina, ha confermato che si trattava di hashish purissimo. L’uomo viaggiava da solo e proveniva dalla Francia, entrato in Italia dal varco di Ventimiglia, come dimostrato dal dal biglietto autostradale. Ma non si sa dove fosse diretto. Difeso dall’avvocato Antonio Tomellini dovra’ rispondere di traffico internazionale di droga.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

LA DROGA CORRE IN AUTOSTRADA, ARRESTATO GIOVANE CARRARINO CON MEZZO ETTO DI EROINA NEGLI SLIP

La droga corre in autostrada. Ancora una volta nascosta negli slip. Gli agenti di una pattuglia della Polstrada di Viareggio in servizio sull’A12, due pomeriggi fà intorno alle 17, hanno notato all’altezza dell’area di sosta Versilia Est, in corsia nord, un’auto in transito con a bordo due facce sospette e hanno deciso di seguirla per qualche chilometro. I due giovani sulla Suzuki Ignis, alla vista dei poliziotti hanno dato segni di insofferenza, oltre che di nervosismo, e questo ha ancor di più insospettito i due agenti che hanno deciso di fermare la macchina per un controllo. La tensione dei due è salita alle stelle, tanto che i poliziotti, certi di aver “beccato” qualcosa di losco, hanno deciso di portarli in caserma. Notato uno strano rigonfiamento al cavallo dei pantaloni del conducente, e certi che il tipo non fosse la controfigura di Rocco Siffredi, gli agenti hanno proceduto ad una accuratissima perquisizione intima e dalle mutande è saltato fuori mezzo etto di eroina, impacchettato in un involucro di cellophane. Passate al setaccio anche le abitazioni, dove sono stati ritrovati un bilancino di precisione, polvere da taglio e materiale vario per confezionare le dosi, per il 27enne di Carrara, M. D.,sono scattate le manette mentre per l’amico passeggero, A.C. di 33anni, è scattata la denuncia a piede libero per concorso in detenzione di sostanze stupefacenti.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on giugno 4, 2011 at 10:00 am  Lascia un commento  
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NASCONDE IN TASCA TRE FIALE DI TESTOSTERONE, CALCIATORE DENUNCIATO

Il mondo del calcio ancora al centro delle cronache, questa volta per doping. Un calciatore carrarino militante nel campionato toscano di Promozione, B.D. di 30 anni, è stato denunciato dalla Polizia Stradale per aver violato quanto disposto dalla legge 376 del 2000 sull’antidopong. Il giocatore e’ stato fermato a bordo della sua autovettura da una pattuglia della sottosezione della Polstrada di Viareggio ieri mattina, all’altezza dell’area di servizio Versilia sud sull’autostrada A12 Genova- Livorno. Un normale controllo di documenti, di quelli di routine, poi la perquisizione personale e dalle tasche dei pantaloni sono spuntate tre fiale di testosterone, marca Sustanon – un medicinale per doping. “Lo uso per la palestra”, si sarebbe giustificato il giovane con gli agenti. Ma da un riscontro immediato non è stata trovata alcuna ricetta, o prescrizione medica. Le tre fiale sono state poste sotto sequestro, e per il calciatore è scattata la denuncia. L’atleta, oltre alla denuncia penale, rischia ora anche una pesante squalifica.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Published in: on giugno 4, 2011 at 9:30 am  Lascia un commento  
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TROVA 100 EURO E SPICCIOLI FALSI ALL’AUTOGRILL E LI CONSEGNA ALLA POLSTRADA

Che sono falsi lo vedrebbe anche un cieco. Ma la prudenza non è mai troppa. Soprattutto per gli anziani. E l’appello a prestare la massima attenzione arriva dal comandante della sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio, l’ispettore capo Mauro Ciafro, dopo che ieri mattina un’automobilista che si era fermato per fare benzina e bere un caffè all’area di servizio Versilia Ovest dell’autostrada Genova Livorno ha raccattato da terra, consegnandoli immediatamente agli agenti di una pattuglia che era in servizio per i controlli di ruoutine, un “verdone” da 100 euro, e due monete, da 1 e 2 euro, taroccati malissimo.

“Difficile non accorgersi che sono falsi – ha precisato il comandante – ma qualcuno potrebbe essere tratto in inganno”. E chi trovasse a giro banconote o monete dalla fattezza “stravagante” è invitato a consegnarle immediatamente alle Forze dell’Ordine.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on giugno 4, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
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SCAPPANO E SI TUFFANO NEL TORRENTE

Notte di fuoco sull’A12, con le pattuglie della sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio impegnate contro il crimine. Oltre ad aver fermato al casello un viareggino 31enne alla guida della sua Golf sotto gli effetti dell’alcol, elevandogli una multa di 500 euro, e aver fermato un furgone con alla guida un pachistano di 29 anni con la patente falsa, sono stati due gli episodi “movimentati” che gli agenti del comandante Mauro Ciafro hanno dovuto fronteggiare.

Scappano all’alt e per evitare la cattura si tuffano nel torrente

Dopo aver imposto l’alt a una Mercedes nera, con a bordo due uomini dalle caratteristiche somatiche dell’est europeo, i poliziotti si sono resi protagonisti di un inseguimento carambolesco finito addirittura nelle acque della Fossa dell’Abate. Dopo aver abbandonato la macchina sulla corsia di emergenza allo svincolo di Viareggio i due hanno prima scavalcato il guard-rail, dileguandosi tra campi, e poi, braccati dagli agenti si sono tuffati nel fiume che divide Viareggio da Lido di Camaiore e a nuoto hanno fatto perdere le loro tracce. Sull’autovettura, che è risultata rubata in Liguria, in provincia di Savona, i poliziotti hanno recuperato una borsa da donna con dentro effetti personali.

Fa benzina e se ne va senza pagare

Dopo aver messo 70 euro di carburante all’area di servizio Versilia Est ha detto al benzinaio di non avere soldi, ha girato la chiave del motore ed è partito a tutto gas, fuggendo senza pagare il conto. Allertata la centrale operativa del 113 la pattuglia in servizio sull’autostrada Genova – Livorno lo ha intercettato nell’arco di pochi minuti, e dopo averlo inseguito per qualche chilometro lo ha bloccato. Per il napoletano non solo è scattata la denuncia per insolvenza fraudolenta, ma anche una multa di ben 798 euro. L’Opel Corsa è infatti risultata priva di copertura assicurativa, ed è stata posta sotto sequestro.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on marzo 31, 2011 at 12:15 pm  Lascia un commento  
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GIRO DI AUTO E MOTO RUBATE SCOVATO DALLA POLIZIA STRADALE, PATTEGGIANO

Patteggiamento della pena, ieri mattina a Lucca davanti al Gup, per i due imputati di ricettazione di auto: 11 mesi per Massimiliano D’Amora e 2 anni e 2mila euro di multa par Luigi Russo, che a maggio dello scorso anno erano finiti in carcere dopo che la Polizia Stradale di Viareggio aveva sgominato la banda. L’indagine, che aveva portato anche alla denuncia a piede libero di altre sei persone era nata da un controllo di routine al casello di Viareggio sulla A12. Gli agenti di una pattuglia della sottosezione diretta dal comandante Mauro Ciafro avevano fermato una donna a bordo di una autovettura risultata rubata e grazie a un lavoro di intelligence, supportato da una serie di intercettazioni telefoniche e ambientali, i poliziotti sono riusciti a risalire ad un traffico di macchine e moto rubate e rivendute. Durante l’indagine, durata meno di un anno, erano state ritrovate, sottoposte a sequestro e poi restituite ai leggittimi proprietari, due Panda, due Punto, un’Alfa 147, un’Audi A4 e una moto Kawasaki 750. Il triangolo di azione della banda spaziava tra la Campania e la Toscana, in particolare la Versilia e la Piana di Lucca e il loro modus operandi era rubare e poi clonare le macchine, contraffacendo sia i numeri del telaio che del motore, falsificando i libretti di circolazione e i certificati di proprietà, per poi immetterle sul mercato della lucchesia, rivendendole a prezzi molto al di sotto di quelli di mercato sia privatamente ad ignari acquirenti che a saloni multimarche.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on marzo 4, 2011 at 10:00 am  Lascia un commento  
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CON ECSTASY E COCA FASULLE NEGLI SLIP, NEI GUAI DUE GIOVANI FERMATI IN MACCHINA DALLA POLIZIA STRADALE DURANTE I CONTROLLI

Le pasticche non erano di ecstasy e la polvere bianca non era cocaina. E i due giovani napoletani residenti a Modena, fermati al casello di Viareggio dell’ A12 da una pattuglia della sottosezione della Polizia Stradale durante un servizio di controllo contro le “stragi del sabato sera”, hanno pure confessato di essere venuti in Versilia per tirare “bidoni” ai ragazzi nelle varie discoteche. Gli agenti hanno intimato l’alt alla Renault Clio con a bordo i due, che nervosi e tesi come una corda di violino hanno subito insospettito i poliziotti che hanno deciso di sottoporli a minuziosa perquisizione. E, sorpresa,…dagli slip di uno dei due è saltato fuori un “pacco” con dentro la bellezza di 45 pasticche, contrassegnate da una stellina, mentre dagli slip dell’amico ben 12 palline piene di polvere bianca. Portati negli uffici della Polstrada i due sono stati solo segnalati – è stata necessaria una notte intera per compilare i verbali e attendere il responso del narcotest che ha confermato che non si trattava ddi droga -, ma il comandante Mauro Ciafro aspetta il risultato degli esami di laboratorio specializzato, per stabilire se i “bidoni” avrebbero potuto essere nocivi per la salute dei malcapitati acquirenti della Versilia by night.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on febbraio 8, 2011 at 1:00 pm  Lascia un commento  
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ANGELI DI NATALE, AGENTI POLSTRADA IN VISITA A UNA VITTIMA DI UN GRAVE INCIDENTE

Anche i poliziotti, a volte, vestono i panni di Babbo Natale… I due agenti della squadra A della sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio, Antonio Viscusi e David Pezzoni, accompagnati dall’ispettore Piergiorgio Antognazzi, sono infatti andati a trovare a casa Deianira Giannarelli, una ragazza dell ’84, rimasta coinvolta lo scorso 2 dicembre in un tragico incidente avvenuto al chilometro 105 dell’A12, per portarle un mazzo di fiori. La sua autovettura, che percorreva l’autostrada Livorno Genova in corsia nord, fu travolta, in fase di sorpasso,  da una bisarca e la giovane donna, sbalzata fuori dall’abitacolo e soccorsa da alcuni automobilisti, rimase gravemente ferita alle gambe. Il camionista, fuggiasco, fu subito rintracciato e denunciato dallo stesso comandante Mauro Ciafro, che era di pattuglia con due dei suoi agenti.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on dicembre 27, 2010 at 9:20 am  Lascia un commento  
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CENTAURO SI ADDORMENTA IN AUTOSTRADA, HA PARCHEGGIATO LA MOTO E POI SI E’ DISTESO SULL’ASFALTO

Un cadavere in autostrada? L’allarme al centralino della Polizia Stradale è scattato intorno alle 23 di domenica, quando sono iniziate ad arrivare le prime telefonate da parte di automobilisti in transito sulla corsia sud dell’ A12 che avevano avvistato un corpo sdraiato in terra – nel tratto tra Viareggio e Migliarino Pisano – a cavallo tra la corsia di marcia e quella di emergenza, a due passi da una moto regolarmente parcheggiata sul cavalletto. Immediato è scattato l’allarme e sul posto è stata fatta confluire una pattuglia della sottosezione di Viareggio, con a bordo lo stesso comandante Mauro Ciafro. L’uomo di 41 anni, S.A.N. le sue inziali, romano di nascita ma di fatto italo – inglese, aveva parcheggiato la sua potente Suzuky, con targa britannica, e utilizzando il proprio zaino a mò di cuscino si era tranquillamente addormentato. Svegliato dagli agenti della Polstrada, e alternando momenti di lucidità a momenti di squilibrio, ha comunque esibito i propri documenti, riferendo ai poliziotti di essere diretto nella capitale per fare visita alla propria madre. “Le devo portare un regalo – ha raccontato tirando fuori dallo zaino un paio di pantofole rosa – ma mi sentivo stanco e mi sono fermato a riposare”. Gli agenti, capita la situazione, lo hanno prima accompagnato in caserma dove dagli accertamenti è emerso che il 41enne è il nipote, ed erede, di un famoso nobile inglese, Mario Praz, del quale a Roma è noto il Museo a lui intitolato, ma per gli accertamenti fisici e psicologici S.A.N. è stato trasferito in ambulanza al Santa Chiara di Pisa. Custoditi nello zaino i poliziotti hanno trovato anche un vero e proprio tesoro, con camei e vari gioielli preziosi di collezioni antiche, oltre a 2mila euro e 16mila sterline in contanti.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on novembre 16, 2010 at 8:30 am  Lascia un commento  
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