MIRANDA, IL MONDO GAY SI MOBILITA

Salviamo Miranda”. All’indomani della lettera che Adriana Miranda Pereira ha inviato al suo legale viareggino dal carcere di Verona dove è rinchiusa dopo la sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato la sua condanna a 12 anni per omicidio preterintenzionale del marito Sandro Grazzi, e con la quale chiede disperatamente aiuto, la comunità Glbt della Versilia si è messa subito in moto. Prima tra tutte Regina Satariano, presidente regionale del Mit e fondatrice del Consultorio Transgender di Torre del Lago: “Mi attiverò personalmente – ha assicurato – per mettermi in contatto con l’avvocatessa Cristiana Francesconi che l’assiste e con l’Istituto Penitenziario dove è detenuta. Voglio andarla a trovare immediatamente, anche per farle avere dei soldi per comprarsi i farmaci di cui necessita”. “Miranda è una donna, per la legge, – ha spiegato Regina – ma essendo una transessuale che ha affrontato il difficile percorso di cambiamento del sesso ha bisogno di cure ormonali senza le quali il suo equilibrio psico fisico è in grave pericolo”. “Poi serve anche altro – ha aggiunto – un progetto su cui lavorare, anche con il contributo del Consultorio: i diritti delle transessuali in carcere sono gli stessi di tutte le altre persone in carcere. Senza distinzione di sesso, o di etnia”. E del caso potrebbe interessarsi anche l’associazione “Nessuno tocchi Caino”. Alessio De Giorgi, che dal portale di informazione Gay.it di cui è proprietario e direttore lancerà nelle prossime ore una campagna di sostegno per Miranda, si è invece messo in contatto con l’Arcigay Nazionale e l’associazione Pink di Verona, e fatto carico di contattare l’onorevole del Pd Paola Concia, per una interpellanza parlamentare al ministero di Grazia e Giustizia. “Appoggiamo ogni iniziativa di Regina – sono state le parole della referente toscana e consigliera nazionale di Gaylib Luisella Audero, la prima a muoversi quando Miranda Pereira fu arrestata dopo 48 ore dall’accoltellamento del marito. La solidarietà è unanime, e tutte le realtà gay, lesbiche e transessuali, non solo locali, hanno subito raccolto il messaggio: l’ SOS per darle una mano sarà on line anche sul portale milanese Friendly Town. Adriana Miranda Pereira è sola, senza nessun parente in Italia, e non ha più le forze per lottare. La condanna a suo carico è definitiva, ma ha comunque diritto di vivere dignitosamente e di credere che un giorno, quando avrà scontato la sua pena ed uscirà dal carcere, possa avere un futuro migliore.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

REGINA AL SESTO GIORNO DI SCIOPERO DELLA FAME:”GRAZIE DELLA SOLIDARIETA'”

Sesto giorno di sciopero della fame, ieri, per Regina Satariano. “Ringrazio tutti per la grande stima e solidarietà che continuo a ricevere – afferma in una nota la titolare del Priscilla, colpito la scorsa settimana da un’ordinanza di riduzione dell’orario con l’obbligo di stop a mezzanotte. “Siamo sempre al punto da capo – aggiunge -, oggi il mio sciopero della fame è arrivato al sesto giorno, ho già perso oltre quattro chili, riesco ancora ad essere forte anche se oggi sto incominciando a sentirmi debole. Ho mal di testa, le gambe molli, una sensazione continua di perdere l’equilibrio che forse è quella più fastidiosa perchè mi costringe ad appoggiarmi da qualche parte per muovermi”. Le mail arrivatele sono tante, e leggendole, dice Regina, “capisco che c’è la necessità di un evento forte che porti a conoscenza che qui stiamo vivendo un momento critico al di là del Priscilla che comunque prima o poi dovrà essere riaperto con le conseguenze di un processo lungo per ottenere i danni che verranno chiesti per questo errore madornale che il Comune di Viareggio ha fatto”. “Noi – aggiunge la presidente del Consorzio Friendly – vediamo una sottile strategia che porta allo sfinimento dapprima con le risorse economiche (perchè, credetemi, a torto o ragione tra chiusure, avvocati e ricorsi alla fine le risorse finiscono) fino a farci abbandonare il campo perchè per chi non lo avesse capito è questo continuo atteggiamento da parte di alcuni dell’amministrazione che ci porta a pensarlo”. Per questa mattina, intanto, è attesa la decisione del sindaco se revocare o meno l’ordinanza.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on agosto 9, 2011 at 8:15 am  Lascia un commento  
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SCOPPIA LA GUERRA DELLE MISS, MIRIGLIANI CONTRO IL CONCORSO TRANS: “NON SI PUO’ USARE IL MARCHIO DI MISS ITALIA”

Un nuovo tzunami si è abbattuto da ieri sulla marina di Torre del Lago friendly. E questa volta a essere seriamente a rischio è la 19ma edizione del concorso nazionale Miss Italia Trans, in programma come ormai di consueto al Priscilla di Regina Satariano, ideatrice della kermesse che vede in passerella transessuali di tutto lo Stivale e dallo scorso anno anche quelle per la fascia di Miss Italia Sudamerica Trans. La lettera diffida a cessare immediatamente ogni e qualsiasi iniziativa commerciale, pubblicitaria o promozionale entro cinque giorni dal ricevimento della missiva, arriva dal noto studio legale Sammarco di Roma, al quale si è rivolta Patrizia Mirigliani quale legale rappresentante delle società Miren e Miss Italia srl. “Le società mie assistite – afferma l’avvocato Pieremilio Sammarco – sono titolari e concessionarie in esclusiva dei noti marchi “Concorso Nazionale Miss Italia” e “Miss Italia”, che contraddistinguono altrettanti concorsi di bellezza da sempre legati al nome e all’immagine delle due aziende mie clienti, la cui rinomanza è nota anche a livello internazionale”. “E – aggiunge il legale romano – la registrazione dei marchi “Miss Italia Trans” e “Miss Trans Italia Sudamerica” – effettuata il 28 aprile del 2008 da Piccole Trasgressioni di Cento, in provincia di Ferrara – è illegittima in quanto viola, oltre ai diritti di privativa, anche le norme poste a tutela della concorrenza per l’evidente abusivo sfruttamento della notorietà dei marchi delle società mie assistite e per la conseguente generazione di confusione nel pubblico circa l’esistenza di rapporti di patrocinio o collaborazione”. Regina Satariano, dal canto suo, afferma che la registrazione del 2008 è solo successiva a quella da lei fatta nel lontano 1992. “La mia kermesse – afferma la presidente del Friendly Versilia – fu ideata come “provocazione” dopo che nel ’90 Lisa Visconti fu esclusa da Miss Italia perchè transessuale”. “Vogliono far partecipare le trans, almeno quelle operate, a Miss Italia?”, si domanda Regina, “visto inoltre che anche per la Legge 164 dell’ 82 sono donne a tutti gli effetti. Se è così sono disponibile a collaborare. In questo caso avrei vinto la mia battaglia”. Ma da quanto trapela è già stato mandato a un avvocato per rispondere allo studio legale dell’avvocato Pieremilio Sammarco, che fermo nelle posizioni delle due aziende dallo stesso assistite fa sapere che se alle sue richieste appena formalizzate non seguirà nel termine di cinque giorni uno spontaneo adempimento, procederà giudizialmente, non escludendo nell’immediato l’ipotesi di un provvedimento d’urgenza per stoppare la manifestazione di Torre del Lago prevista per il prossimo 27 agosto e riservandosi azioni per il risarcimento dei danni, anche pregressi. E intanto è guerra aperta e ne vederemo delle…belle.

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TORRE DEL LAGO, TORNANO LE NOTTI DA INCUBO TRA TRAFFICO E SCHIAMAZZI: REGINA, PRESIDENTE DEL CONSORZIO, PROPONE PARCHEGGI SCAMBIATORI E NAVETTE E RIFONDAZIONE APPROVA

Purtroppo, come la scorsa estate, e ancora una volta con l’arrivo della stagione ritornano puntuali nella frazione pucciniana i problemi legati alla viabilità notturna dei fine settimana. “Sabato notte – afferma Marco Piattelli del Circolo di Rifondazione Comunista di Torre del Lago – la lunga fila di auto in entrata verso la Marina ha creato non pochi disagi, in particolar modo ai residenti nella zona della Bufalina”. Disagi creati dal comportamento non certo rispettoso, e questo è un eufemismo, di molti che si sono lasciati andare alla solita inciviltà: schiamazzi, stereo a palla e clacson a gogò. Chi vive sull’Aurelia invece di dormire ha insomma ballato la samba… “Già una coda di auto crea di per sè disagi – precisa Piattelli – se poi nel pieno della notte ci mettiamo il resto…”. I fatti accaduti durante l’ultimo week-end trovano contiguità con le problematiche emerse a fine agosto del 2010, e che a ondate più o meno intense ormai caratterizzano i sabato sera di ormai molti e troppi anni. L’amministrazione tramite i suoi rappresentanti aveva rassicurato che quest’anno i soliti problemi non ci sarebbero stati grazie all’attuazione di un piano del controllo del traffico. Ma puntualmente il piano non si è visto con le conseguenze che i cittadini torrelaghesi coinvolti hanno potuto apprezzare. “Dalla scorsa fine estate sono passati otto mesi – fa presente l’esponente politico -, 240 e più giorni in cui il Comune avrebbe potuto e dovuto lavorare per mettere in condizione la frazione, in caso di necessità, di avere pronti gli interventi necessari”. Eppure le problematiche si conoscono da anni. Che fare? “Non ci resta che aspettare il prossimo fine settimana – risponde Piattelli -, l’amministrazione ha assicurato di risolvere la situazione”. Vedremo. Tra l’altro c’è la novità che il Comune di Vecchiano sarebbe pronto a collaborare. Adesso però occorre “fare”: oltre “all’emergenza” è necessario progettare e portare all’attuazione anche alcuni interventi che nel periodo estivo decongestionino la cittadina dalle problematiche del traffico. “Ben venga la proposta di Regina Satariano – ha aggiunto Piattelli -, con la quale ho già fissato un incontro”. “Come presidente del Consorzio Friendly Versilia – ricorda Regina – ho infatti chiesto al Ministero dell’Ambiente un finanziamento di 100mila euro per costruire parcheggi scambiatori, che siano poi serviti da bus navetta elettrici”. Anche le piste ciclabili con relativi servizi di bici a nolo a prezzi popolari che colleghino lago e mare non sarebbero male, e a questo scopo ci sono alcune aree che si presterebbero ottimamente allo scopo ottenendo così un miglioramento della qualità della vita dei cittadini, dei turisti e dei frequentatori delle magnifiche spiagge di Torre del Lago e delle attività presenti nella frazione, movida inclusa. Il tutto senza intaccare le zone del Parco. “Anche la cartellonistica andrebbe rivista – sottolinea la presidente del Consorzio. Chi arriva da Pisa il cartello marroncino che indica lo svincolo nuovo infatti non lo vede proprio. “Riteniamo condivisibile la proposta di Regina – conclude Piattelli, e siamo disponibili ad un approfondimento”. Il tavolo è fissato per i prossimi giorni.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

PARCHEGGIO SCAMBIATORE E NAVETTE, IDEA CHE PIACE: RC APPOGGIA REGINA

Interessanti e condivisibili le proposte del Consorzio Friendly Versilia”. Il progetto di un parcheggio scambiatore e di bus navette elettriche ha riscosso il plauso di Rifondazione Comunista di Torre del Lago: “riteniamo di dover esprimere il nostro consenso per quanto proposto da Regina Satariano – afferma il segretario Marco Piattelli -, da anni la frazione pucciniana soffre nei periodi estivi di un sovraccarico di traffico che crea disagi e degrada la qualità sia della vita dei cittadini che quella ambientale”. E’ da quando è stato aperto il nuovo allaccio della variante Aurelia al Cavalcavia Arcobaleno che i politici di Rifondazione chiedono la creazione di tali strutture: “ che tali proposte ora vengano anche dal Consorzio Friendly Versilia non può che trovare la nostra favorevole considerazione e in questa direzione riteniamo anche che proprio sulla base di questo progetto si possa lavorare per dare alla cittadina una viabilità finalmente a misura sia delle esigenze dei cittadini residenti, dei turisti che scelgono il nostro territorio per passare le vacanze e dei frequentatori diurni e notturni delle nostre magnifiche spiagge e dei locali della movida”. Questo senza andare ad intaccare le zone del Parco. “Parco – aggiunge Piattelli – che a nostro avviso deve essere considerato una risorsa e non un nemico”. Si potrebbe parlare anche di parcheggi scambiatori all’ esterno di Torre del Lago ( ci sono un paio di aree che si presterebbero bene e in collegamento con l’asse viario) forniti anche di piste ciclabili e relativi mezzi ( bici magari da noleggiare a prezzi popolari) e navette a motore elettrico, che colleghino gli stessi alla Marina e al Lago in modo da creare una rete di percorsi ciclabili e, perché no, anche pedonali che colleghino tra loro le varie zone della cittadina . Torre del Lago può diventare un esempio di come si possa fare turismo con la T maiuscola e nello stesso tempo tutelare la qualità della vita di chi ci risiede, di chi la frequenta e il magnifico ambiente di cui è circondata. “Su questa strada – promette il politico comunista – siamo disponibili al confronto e alla discussione in maniera propositiva e condivisa”. L’invito per un incontro è rivolto a Regina Satariano e a tutti i consorziati.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

GUERRA TRA IMPRENDITORI SUGLI ORARI DELLE MARINE

Marine chiuse alle 2? “La guerra tra imprenditori nei momenti di crisi è l’ultima chicca che potrebbe far affossare definitivamente Viareggio”, è il commento di Regina Satariano, Presidente del Consorzio Friendly Versilia, al documento presentato ieri dall’Associazione Concessionari Balneari e di Arenili Demaniali e Comunali di Viareggio alla riunione convocata dall’Assessore Cima con le categorie economiche per discutere del progetto di Piano delle attività di intrattenimento musicali che sta per arrivare in Consiglio Comunale. Nella nota dell’Associazione è ribadita la richiesta di stop a qualsiasi attività delle due Marine alle 2. “Se i balneari volevano trovare solidarietà dalle altre categorie sulla gravissima vicenda della Bolchstein – afferma Regina – questa è la mossa più azzeccata che potevano fare, deve essere chiaro a tutti che chiudere alle 2 significa regalare quei flussi turistici ad altre città ed ad altre regioni e lasciare che Viareggio viva solo di turismo di persone della terza età”. La domanda della presidente del Consorzio Friendly è “se l’Associazione rappresenta realmente tutti i balneari della città e se questi sono stati tutti consultati su una proposta che di fatto affosserebbe Viareggio e la sua capacità di attrattiva di un turismo che ha voglia anche di divertirsi, e non solo di prendere il sole”. L’invito lanciato da Regina a chi non vuole che Viareggio muoia è quello di protestare nel prossimo week – end con il proprio stabilimento balneare, chiedendo ai proprietari se davvero condividono le scelte della loro associazione.

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Published in: on aprile 30, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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AL PRISCILLA L’ULTIMO SALUTO A BEA

Addio Bea…”. E’ con questo nome che tutti conoscevano Edgar Otto Helmut Schiekfer, la transessuale trovata morta la scorsa settimana nella baracca in pineta, dove viveva al freddo e in solitudine. E l’ultimo saluto le è stato dato al Priscilla di Regina Satariano, allestito come camera ardente. “A niente sono valsi gli aiuti, a niente sono valse le richieste che abbiamo fatto per cercare di salvare un’ esistenza alla deriva – ha affermato Regina a nome del Consultorio Transgenere di cui è presidente -, ero abituata al suo silenzio ma questa volta sentivo un silenzio diverso”. Bea è infatti stata ritrovata morta dopo giorni e giorni, e il responso dell’autopsia è stato “morta per il freddo”. “Avrei potuto fare qualcosa per evitare tutto ciò – si è chiesta Regina -, è possibile morire nella totale indifferenza ?”. Molte le poesie, e gli scritti, letti dagli amici durante la funzione religiosa officiata dal parroco di Torre del Lago: “A tre anni i miei giochi non erano quelli degli altri bambini, ma nessuno mi ha mai regalato una bambola. Di nascosto giocavo con i vestiti e le scarpe della mamma, prima troppo grandi, e poi troppo stretti” Si, perchè Bea, laureata in biologia, scriveva. Fin da piccola. Figlia di due medici tedeschi, rigorosamente cattolici, in quel corpo di uomo non ci si è mai riconosciuta.

“Beati i perseguitati….perchè di essi è il regno dei cieli”, questo il passo del Vangelo scelto dal sacerdote e Bea è stata benedetta prima del suo ultimo viaggio, “per un mondo migliore”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on febbraio 12, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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LA LOTTA ALL’OMOFOBIA INIZIA DA QUI, PISA SI CONFERMA URBE APERTA E TORRE DEL LAGO SI RITROVA SUL PONTE DI MEZZO: ISSATA LA BANDIERA ARCOBALENO SULL’ARNO, REGINA E DE GIORGI ALLA CERIMONIA

“Omofobia, vituperio delle genti”: Dante, il sommo poeta, ha fatto da musa ispiratrice al manifesto per la campagna contro l’omofobia, presentato ieri alla cittadinanza nella sala dei Baleari del comune di Pisa dal sindaco Marco Filippeschi, in occasione della giornata dell’ orgoglio gay.

Nel giorno dell’orgoglio gay, che si celebra in tutto il mondo ogni 28 giugno, il primo cittadino ha indossato una fascia arcobaleno – simbolo proprio dell’orgoglio gay in tutto il mondo – al posto di quella tricolore e ha ricordato i moti di Stonewall, quando i clienti di un bar gay di New York si ribellarono all’ennesimo raid ingiustificato delle forze dell’ordine, e ha spiegato come “il diverso orientamento sessuale è un dono e non uno stigma”. Pisa pioniera nella battaglia contro l’omofobia, da sempre la sede ideale per la rivendicazione dei diritti lgbt: da città dove si svolse il primo Gay Pride italiano nel 1979 al primo Comune ad aver adottato nel 1999 il registro delle Unioni Civili, cui possono iscriversi anche persone gay e lesbiche. Senza dimenticare che la Toscana ha depenalizzato l’omosessualità fin dal lontano 1853, e dal 2004a introdotto una legge regionale contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e identità di genere. “In questa città – ha ricordato Filippeschi – abbiamo aperto strade che poi sono state di esempio per molti altri Comuni”.

La presentazione della campagna contro l’omofobia è stata regalata al Comune di Pisa dal portale Gay.it, il cui direttore è Alessio De Giorgi, patron del Mamamia. Il principale quotidiano nazionale, rivolto al pubblico omosessuale, ha infatti sede nella città della torre. “Non è un caso, infatti, che sia proprio Pisa il primo Comune ad adottare una simile iniziativa – ha dichiarato Alessio De Giorgi -, qui c’è una tradizione consolidata in cui i diritti GLBT vengono tutelati con atti simbolici ma che poi si traducono in gesti concreti, silenziosi e meno mediatici”.

“Non c’è bisogno di spiegare di non essere “uguali”, c’è bisogno di avere uguali diritti – ha aggiunto Regina Satariano, leader del MIT e presidente del Consorzio Friendly Versilia.

Il Sindaco si è poi diretto al vicino Ponte di Mezzo issando, primo caso in Italia, la bandiera arcobaleno sul pennone della città tra una folla di gay e lesbiche, turisti e semplici curiosi. Tra i presenti anche Marilù Chiofalo, Assessora alle Pari Opportunità, Titina Maccioni, presidente del Consiglio Comunale, Christian Panicucci, ex compagno di Alessio De Giorgi e titolare di due locali sulla marina di Torre del Lago, Marco Michelucci, presidente di Arcigay Pisa, Cinzia Bucchioni, presidente di Arcilesbica Pisa, e Marco Buzzetti, presidente di Agedo, associazione genitori di omosessuali. Pisa più vicina all’Europa, da ieri – il commento di Paolo Patane’, presidente nazionale di Arci Gay -, i sindaci con la fascia arcobaleno sono la realizzazione che la rappresentanza istituzionale, al di là del credo politico, riguarda tutti i cittadini compresi omosessuali, lesbiche e transessuali e sono una risposta chiara e netta alla violenza omofoba, alla discriminazione e alla negazione pervicace del Parlamento di diritti alla comunità omosessuale italiana. Speriamo che altri Municipi realizzino iniziative come quella di Filippeschi. I sindaci con la fascia arcobaleno sono europei.


Published in: on giugno 29, 2010 at 1:30 pm  Lascia un commento  
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E SULLA MARINA DI TORRE DEL LAGO E’ ESTATE

Stagione estiva 2010 sulla Marina di Torre del Lago: tutto pronto, si parte. Al via, da sabato 17 aprile, la kermesse notturna del divertimento nei locali del Gay Friendly. Al Mamamia si inaugura alla grande:

“con una nuova situazione interna – ha precisato patron Alessio de Giorgi -, ma con lo stesso staff di sempre, quello storico e ben collaudato negli anni”. Come Regina Maiami e Paolo Tuci. Arriva insomma l’evento più atteso, e sulla marina si accenderanno da domani i riflettori, le luci e i colori, per notti magiche, quelle alle quali Alessio ci ha abituati da tempo. Una chicca? “Tante, a partire dalla sigla, We are family, perchè noi siamo una famiglia, anche più sicura di tante altre, come le parrocchie e gli oratori, e sabato verrà affisso il nostro manifesto a tema, a protezione della gioventù toscana: un segnale stradale di pericolo, attenzione agli incroci pericolosi, con due ragazzi che corrono inseguiti da un prete”. “Nessun gay – sottolinea De Giorgi rispondendo ironicamente a quelle che lui considera “sfacciate verità scientifiche della Chiesa – avrebbe il coraggio di portare la gonna, la indossano solo le Drag Queen, quando fanno i loro show. Per ogni altro particolare  tutto è però top secret: “non svelo le sorprese, venite alla serata”. L’estate si preannuncia comunque ricca di eventi, a partire dalla disco music, il venerdi “house”, il sabato “commerciale” e la domenica la serata “queen”, o “frocia”, come Alessio preferisce chiamarla. E poi eventi culturali, con presentazioni di libri, Les Week, la settimana lesbica dal 22 al 25 luglio, con l’elezione di Miss Gaya, con un presidente di giuria d’eccezione, l’onorevole del PD Paola Concia, una 5 giorni di corso per Drag, con tanto di elezione di miss Drag Queen, Mister Gay, che quest’anno sarà un concorso a livello nazionale, e il più importante degli eventi, il Mardì Gras. Divertimento e “sicurezza”, e a questo Alessio de Giorgi ci tiene in particolar modo, tanto da aver “progettato” una “carta etica”: rigore assoluto su alcol e droga, e distributore di condom, oltre all’impegno a tenere pulite anche le zone limitrofe al suo locale. Nella lunga estate del Friendly, oltre al Mamamia, tutti gli altri locali, a partire dal noto Priscilla di Regina Satariano, “il tempio” del Karaoke, della musica dal vivo e di serate divertentissime. E poi le new entry, come il Ciao Bello di Cristian Panicucci, il cui taglio del nastro è previsto per il 23 aprile, e il Drag Resturant, di Osman Pastorello e Roberto Santacaterina, che offrirà da giugno un binomio di cibo e cabaret sulla terrazza dell’ex Central do Brasil. Tutto all’insegna del divertimento “sicuro”:

Regina, come presidentessa del Consorzio, ha infatti già in programma per lunedi alle 11 un incontro con il dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio, per definire, come lo scorso anno, il piano della sicurezza approntato dalle Forze dell’ Ordine su tutta la Marina.

Letizia Tassinari


TRANS A CONVEGNO NAZIONALE, TRA LE PROMOTRICI REGINA SATARIANO E FABIANNA TOZZI

Si terrà a Livorno, il 9, 10 e 11 aprile presso l’ hotel Villa Morazzana, la tre giorni del I° Congresso Nazionale Transgender e Transessuali. E tra le promotrici ci sono anche le instancabili paladine dei diritti dell’Associazione Trasngender di Torre del Lago Regina Satariano e Fabianna Tozzi. Da cosa nasce l’idea del Congresso? “Nasce all’indomani della manifestazione romana dello scorso 10 ottobre, “Uguali”, e da un piccolo gruppo di trans che si sono ritrovate a riflettere per avere l’opportunità di dare una svolta alla battaglia per la conquista dei propri diritti”. E chi meglio di Regina e Fabianna , potrebbero essere portavoce delle lotte portate avanti negli anni per il riconoscimento dell’essere, prima di ogni altra cosa, persone e cittadini con la C maiuscola aventi i diritti, e i doveri, come tutti? Al primo congresso italiano saranno presenti nomi eccellenti, tra i quali l’onorevole del PD Paola Concia, il presidente nazionale dell’Arcigay Paolo Patanè e il segretario nazionale dell’Unar Massimiliano Monnannni, ed è previsto l’intervento sia della Ministra alle Pari Opportunità Mara Carfagna che del sindaco di Viareggio Luca Lunardini, entrambi invitati. All’indomani del caso “Marazzo”, e della morte di Brenda, in un clima particolarmente “caldo” di transfobia e omofobia, non sono state solo le varie associazioni sparse sullo Stivale a voler organizzare il congresso ma le singole persone trans. “Vogliamo tutte che questa tre giorni di incontri – hanno precisato Regina e Fabianna – siano il punto di partenza per sviluppare un’unica strategia per il raggiungimento dei risultati, e in un mondo come quello delle trans, così frammentario fino ad oggi, è importante”. Unite si vince, sarà quindi la filosofia? “E’ certamente di fondamentale importanza darsi un aspetto unitario, anche per far passare un messaggio che sia forte, e unico, fuori da giochi ideologici”. Eredi di quanto fatto ad oggi, inclusi i fallimenti, al Congresso si aprirà una nuova stagione di lotta per la rivendicazione dei propri diritti di persone, uguali a tutte le altre.