TROVATO CADAVERE NELLA VASCA DA BAGNO

Solo per un miracolo era scampato all’alluvione che ha colpito la provincia di La Spezia, ma il destino ha segnato le sue sorti. E’ morto annegato nella vasca da bagno di un’abitazione a Lido di Camaiore, ospite di amici. Le cause sono ancora un mistero. Il tragico episodio è avvenuto ieri, nel primo pomeriggio, vittima R.B., un americano di 28anni nativo dell’Arizona e residente a Londra, che da qualche mese si era trasferito a Vernazza. “Vado a fare il bagno”, ha detto alla ragazza che era con lui, ma dalla vasca non è uscito vivo. L’amica, non vedendolo uscire, ha bussato più volte, poi ha forzato la porta e ha trovato il corpo ormai senza vita del 28enne. A nulla sono valsi i soccorsi. Quando è arrivata l’ambulanza i medici hanno provato a rianimarlo, ma è stato tutto inutile. Sull’episodio indagano i militari dell’Arma, mentre il magistrato di turno ha dato il consenso per rimuovere la salma che è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Versilia in attesa dell’autopsia. Probabile che a causare la morte sia stato un malore. Ma saranno i risultati autoptici ad escludere altre cause.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Annunci
Published in: on ottobre 28, 2011 at 8:20 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

UNA NOTTE D’INFERNO, IL MALTEMPO FLAGELLA LA VERSILIA

La quiete dopo la tempesta…ma intanto, dopo i forti temporali della notte, si contano i danni. Per ore tutto il centro di Viareggio è rimasto allagato, è saltata l’illuminazione e alcune strade, incluso il lungomare, sono state chiuse al traffico. Pure i cellulari sono andati in tilt, mentre i livelli dei fiumi e dei canali in piena, in tutta la Versilia, hanno fatto temere il peggio. Il centralino dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Consorzio Bonifica e Forze dell’Ordine sono stati presi d’assalto. Soprattutto da anziani. I forti nubifragi che si sono abbattuti nella serata e nella notte su tutto il territorio hanno provocato una serie di allagamenti, smottamenti e frane. A Viareggio, come al solito, è finito sott’acqua il sottopasso della stazione ferroviaria, tanto che il sindaco Luca Lunardini ha scritto alla direzione generale toscana di Trenitalia per sollecitare una ricognizione al fine di porre un definitivo rimedio ai problemi di cui tale infrastruttura soffre da anni. Ma ieri mattina in tanti hanno dovuto rimboccarsi le maniche. A partire dalla Conad di via Cesare Battisti, rimasta chiusa a causa dei registratori di cassa rimasti sott’acqua. A Pietrasanta, invece, è andata anche peggio. Con squadre di pompieri e carabinieri a risolvere una situazione di allagamento alla Casa di Riposo della Croce Verde, anche se la situazione più critica si è registrata nel centro storico di Pietrasanta dove il crollo di parte del muro di cinta di piazza Statuto, lato mura, ha provocato la fuoriuscita di detriti, acqua e fango che hanno raggiunto le vie dei Piastroni, via del Marzocco, via di Mezzo e via Stagio Stagi, provocando l’allagamento di alcuni ingressi di abitazione, scantinati, laboratori e negozi. Le squadre dei soccorsi hanno lavorato tutta la notte e tutta la mattina per liberare il manto stradale dai grossi massi, e lavare tutta la strada che costeggia piazza Statuto e la via di Mezzo. Nel pomeriggio sono poi state ripulite dai detriti le vie del centro, con l’aiuto di cittadini e commercianti che si sono attivati per il ripristino di una situazione di normalità. Risolti, in giornata, anche gli allagamenti dei refettori delle scuole Elementari di del Pollino e di Valdicastello. La Giunta Municipale ha esaminato con gli uffici tecnici la situazione e ha deciso l’emissione di alcune ordinanze ai proprietari dei terreni contigui al muro crollato, per la messa in sicurezza e per i primi interventi di ripristino idro-geologico e a breve sarà interessata anche la Soprintendenza. La Giunta Lombardi ha inoltre attivato le procedure per richiedere l’inserimento del Comune di Pietrasanta tra quelli colpiti dall’evento calamitoso che ha interessato tutta la Toscana del Nord e la Liguria. In via San Francesco è tracimata una fossetta, trascinando detriti e fango tra Stipino e l’incrocio. Stessa cosa in via dei Salesiani, oltre a uno smottamento nella via di Vallecchia ha impegnato i soccorsi tutta la notte. In via di ripristino alcune situazioni a Strettoia, Solaio, Capriglia, Valdicastello. A fronte dell’enorme quantità di pioggia la rete ha comunque tenuto, anche grazie agli interventi del Consorzio di Bonifica. Nessuna famiglia è stata evacuata. Anche il sistema fognario di Forte dei Marmi ha reagito bene alla violenta onda d’urto del diluvio. Le situazioni più critiche nel centro cittadino e in alcuni tratti delle vie Francesco Carrara ed Emilia, dove l’acqua che non riusciva a defluire ha creato dei temporanei allagamenti, successivamente rientrati non appena le piogge sono cessate. Il sindaco Umberto Buratti e l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi, insieme ad una squadra di pronto intervento, coordinata con la Protezione civile sono intervenuti in diversi punti del territorio rispondendo alle chiamate di cittadini in difficoltà fino a notte fonda. comunali, pronti ad intervenire in qualsiasi momento. “E’ il caso di precisare – ha dichiarato l’assessore Tommasi – che nei prossimi giorni partiranno nel centro cittadino i lavori di rifacimento della fognatura bianca in diverse strade, che saranno in grado di scongiurare per il futuro, situazioni di criticità come queste. L’opera avrà un costo complessivo di 100mila euro”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on ottobre 27, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
Tags: ,

SIAE, GIRO DI VITE NEI LOCALI NOTTURNI E ANALISI DEI BORDERAUX DEI DJ

Locali passati letteralmente al setaccio, durante i due mesi centrali dell’estate, luglio ed agosto, anche dalla Siae. La Versilia by nigt, con decine di discoteche e pub, controllata con la lente di ingrandimento. E il dottor Gianluca Casadei, il direttore della sede viareggina della Società Italiana Autori ed Editori, ha messo in atto una serie di verifiche fiscali, supportato dal personale dell’Agenzia delle Entrate della provincia di Lucca, in tutte le attività di intrattenimento e spettacolo della costa, da Forte dei Marmi a Torre del Lago. La percentuale di violazione riscontrata sulla mancata emissione di scontrini fiscali per le bevute al banco, o seduti in un privè, è stata alta, circa il 70%., mentre si aggira intorno al 30% quella relativa alla mancanza del biglietto. E dove vige il sistema, o “moda”, della drink card? Le violazioni ci sono state lo stesso: il 30% dove la drink card prevede la consumazione obbligatoria, e addirittura il 40% dove la bevuta è facoltativa. Il nodo di divertirsi è cambiato, alle discoteche si preferisce i disco pub. E li i controlli sono più “difficili”. Ma a parte le verifiche fiscali il grosso del lavoro se ne è andato con il consueto controllo dei diritti d’autore. Il dj di turno, prima di iniziare la serata, è obbligato a preimpostare il programma musicale, da aggiornare di volta in volta e di canzone in canzone. Ma spesso non lo fa. E le irregolarità hanno portato a verbalizzare centinaia di situazioni. Ma come scoprirle? Facile: la Siae è dotata di tecnici musicali, che in via riservata, ossia in incognita, passano la serata nei locali eseguendo registrazioni, che una volta “sbobinate”, e confrontate con i borderau, fanno venire a galla le “bugie”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 8, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
Tags: , , , , ,

“LAVORATORI, DIRITTI SOTTO ATTACCO”: L’ALLARME DI CGIL

Sciopero generale, oggi. In tutta Italia. E anche, ovviamente, nella provincia di Lucca. “Perchè a pagare la crisi – tuona il segretario provinciale della Filcams Cgil Massimiliano Bindocci – deve essere chi l’ha provocata, ed è inaccettabile l’inserimento nella manovra del Governo, di norme distruttive dei diritti sul lavoro, come l’attacco al contratto nazionale, l’abolizione di fatto dell’articolo 18, la legittimazione retroattiva dei contratti separati. Queste norme vanno cancellate, non solo perché ingiuste e sbagliate ma anche perché aprono, di fatto, alla demolizione della costituzione materiale di questo Paese”. Un ritorno indietro, quanto a diritti, di circa 60 anni e il fatto che la manovra economica sia utilizzata da pretesto da questo governo per togliere la dignità ai lavoratori, secondo il sindacalista, è grave. “La possibilità di derogare con i contratti aziendali e territoriali ai contratti nazionali ed alla legge è veramente preoccupante – aggiunge Bindocci intervistato ieri mattina da Il Nuovo Corriere nel suo ufficio alla Camera del Lavoro di Viareggio -, perché con il ricatto occupazionale alcuni sindacati potrebbero firmare anche deroghe all’articolo 18”. Il fatto che anche sul licenziamento (ad eccezione per quello discriminatorio, per matrimonio o per gravidanza) si possano fare accordi in deroga alla legge, è ovviamente una norma fatta apposta per derogare all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, cioè a quella legge 300 del 1970 che impone, per le aziende sopra i 15 dipendenti, il reintegro nel posto di lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo. Proprio recentemente sono state vinte delle cause con Pam, Metro e Carrefour, che hanno previsto la reintegra del lavoratore ingiustamente licenziamento. “Si apre in questo modo un varco ad ipotesi di contrattazione dove le aziende potranno chiedere cose fino ad ieri inesigibili – precisa il segretario provinciale – ed alcuni sindacati magari farsi belli per aver firmato cose del genere. Noi in Filcams sappiamo bene come si lavora in realtà dove non c’è il sindacato e che lavorano sotto i 15 dipendenti”. Ora, con le modifiche apportate dalla maggioranza in commissione Bilancio al Senato all’articolo 8 del decreto, un accordo a livello aziendale o territoriale, raggiunto a maggioranza dai sindacati più rappresentativi, sarà sufficiente anche per licenziare. “Da segnalare però – afferma Bindocci – che grazie all’opposizione è stato eliminato il comma che estendeva la facoltà di tenere aperti gli esercizi commerciali senza limiti di orario dalle località turistiche a tutte le città e che ad oggi, ma qui le notizie ballano ogni giorno, sono salve le feste laiche ( il 1° maggio, il 25 aprile e il 2 giugno non verranno accorpate alla domenica)” . Niente da fare, invece per le feste patronali: resta solo quella di Roma. Leggendo la manovra del Governo crescono ogni ora per chi lavora nel turismo e nel commercio, sopratutto donne penalizzate in modo particolare dalla riforma del sistema pensionistico le ragioni dello sciopero indetto dalla Cgil per oggi ed aumentano le adesioni alle diverse iniziative territoriali.

Preoccupati, ma altrettanto battaglieri, i sindacalisti della Fiom: “oggi ci sarà una grande risposta di piazza – ne è certo Massimo Braccini – con una presenza massiccia. Dal canto nostro abbiamo già stipulato alcuni contratti aziendali – con Azimut, Landucci e Ponzi – per cui è proibito derogare al CCNL”. E nelle aziende, di tutti i settori, dove non è presente la Cgil? “Peggioreranno i diritti, i lavoratori saranno sottomessi, per orari, mansioni, permessi, ferie, e licenziamenti”. Quello che si preannuncia è un autunno caldo. La posizione del sindacato è infatti rigida e la battaglia è appena iniziata.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on settembre 6, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
Tags: , , , , ,

INCENDI NELLE COLLINE, DENUNCIATO AGRICOLTORE

Notte di grande preoccupazione sulle colline di Strettoia, frazione di Pietrasanta, dove da due giorni è divampato un grosso incendio che ha interessato la località di Centro Grosso ed in parte Cerreta San Nicola. Anche ieri mattina in azione squadre di volontari e tre elicotteri, per i quali è stata allestita una vasca mobile presso il campo della Pruniccia, affiancati anche da tre Canadair. Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, e l’assessore alla protezione civile Pietro Bacci che sono stati in stretto contatto con la Prefettura di Lucca. Presenti agenti della polizia municipale e volontari della protezione civile, personale del Corpo Forestale, vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Sono circa 50-60 gli ettari di bosco andati a fuoco finora. In mattinata si sono recati sul posto per visionare l’incendio anche l’assessore regionale Gianni Salvadori, il vice comandante regionale della forestale ed il comandante provinciale dei vigili del fuoco Mariano Tusa. “La persona ritenuta responsabile di aver provocato il grave incendio a Strettoia è stata individuata e già denunciata dalla Guardia Forestale: si tratta di un anziano agricoltore, residente in zona, che dopo aver dato fuoco ad alcuni residui, non è stato capace di controllare le fiamme, nonostante i ripetuti tentativi”, come ha reso noto la Regione Toscana. La circostanza è stata sottolineata con particolare attenzione dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori che ieri mattina è partito per un sopralluogo nella zona devastata dall’incendio. E proprio dall’assessore è arrivato un appello allo scrupoloso rispetto delle norme di prevenzione in vigore in Toscana per il periodo estivo, anche per non incorrere nelle sanzioni previste dalla Regione: “In particolare in questi giorni di temperature addirittura più alte della media stagionale è assolutamente necessario osservare le regole che ci siamo dati per proteggere i nostri boschi – sottolinea Salvadori -, faccio appello a tutti perché in questi giorni non si accendano fuochi di nessuna natura perché è così che è partito l’incendio che ha prodotto più 70 ettari di bruciato. Tutto questo, in considerazione sia delle temperature elevate che del vento di scirocco che è previsto in questi e nei prossimi giorni”. Gli ettari distrutti sono già una settantina e le fiamme hanno interessato anche il Comune di Montignoso, in provincia di Massa Carrara. Brucia da nord a sud la Versilia, e la mano incendiaria ha colpito anche a Bozzano, frazione del comune di Massarosa. Sarebbero infatti di origine dolosa i due incendi divampati in collina nel primo pomeriggio: uno nel bosco in via degli Uliveti, proprio sotto al viadotto dell’autostrada A11 in prossimità di una galleria, e l’altro, meno vasto, in via Casa Biagini. In fiamme circa un ettaro di terreno. Nessun disagio per la circolazione autostradale, nonostante il fumo: la Bretella non è stata chiusa al traffico, ma il personale della Salt ha consigliato gli automobilisti che dovevano raggiungere Lucca o Firenze di scegliere strade alternative.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Foto Raffaele Carnevale

Published in: on agosto 26, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
Tags: ,

ALLARME INCENDI NEI BOSCHI, FIAMME A STRETTOIA E A LA CULLA

Un fine agosto caldissimo sul fronte degli incendi in Versilia. Un nuovo caso di vaste proporzioni si è verificato nel primo pomeriggio, intorno alle ore 13, in località Strettoia, nel comune di Pietrasanta, proprio in una zona già colpita dalle fiamme. La sezione antincendi boschivi regionale è stata allertata tempestivamente da una chiamata telefonica, e sono dunque entrati in azione nel giro di pochi minuti tre elicotteri. Viste le dimensioni del rogo, è stato necessario richiedere l’invio di ulteriori tre elicotteri nazionali e di un Canadair, giunti sul posto circa un’ora dopo. Tre gli ettari di bosco che sono andati in fumo nell’incendio che ha interessato un’area di quasi 200 metri quadrati. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse a causa della vegetazione ed è stato necessario disattivare la linea elettrica in tutta la zona di Strettoia. Le linee elettriche sono infatti un grande ostacolo e un pericolo per le manovre aeree di spegnimento in particolare delle frange più alte degli incendi. Incubo anche a La Culla in una notte di mezza estate…Le fiamme sono iniziate alle 21,30 del 23 agosto 2011: dal paese gli abitanti hanno visto partire un incendio nella antistante e limitrofa pineta, e in pochi minuti si è scatenato l’inferno con fiammate che correvano alte. I primi ad accorre sono stati proprio i paesani, usando pochi mezzi, e hanno cominciato ad isolare il fuoco sul limitare della strada vicinale. La stessa strada che poco più avanti è chiusa da recinzioni e cancellate che ne inibiscono la fruizione. Una questione, questa, che si trascina da anni. L’intera comunità di La Culla ha dimostrato un senso civico fuori del comune, tutti sono accorsi e hanno portato le attrezzature, come un generatore di corrente ed una pompa per velocizzare il riempimento dei paioli dalle cisterne, a spalla attraverso il bosco, con il fuoco a pochi metri, per tutte le lunghissime 7 ore che hanno portato a fermare e spegnere l’incendio.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Published in: on agosto 25, 2011 at 8:10 am  Lascia un commento  
Tags: ,

UN FERRAGOSTO SOTTO CONTROLLO

Ponte di Ferragosto all’insegna della sicurezza, e della prevenzione a Viareggio e in tutta la Versilia. Nessuna richiesta di intervento è arrivata alla centrale operativa del 113. La campagna informativa contro i “famigerati” gavettoni ha funzionato. Numerosi, invece, i controlli preventivi messi in atto dalla Polizia. Nel giorno più caldo dell’estate il dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio Leopoldo Laricchia ha infatti disposto il potenziamento dei servizi, mirati alla prevenzione dei reati e al contrasto della criminalità. Gli agenti della Squadra Volante hanno bloccato in un supermercato di Viareggio un uomo intento a rubare merce di vario genere, e passato al setaccio, oltre a Viareggio, anche tutte le zone dei comuni limitrofi di Camaiore e Massarosa. Unica nota negativa una serie di furti nelle auto in sosta in Darsena, con vetri mandati in frantumi. Ma nel trascorso fine settimana, soprattutto durante la notte tra domenica e lunedi, anche la Polstrada ha messo in atto una serie di controlli. La corposa attività di prevenzione e contrasto alla guida sotto l’effetto dell’alcol è stata disposta dal comandante provinciale Marco Tangorra. I posti d blocco, nell’ambito dell’iniziativa del Ministero dell’Interno “Guido con Prudenza”, concertata tra Polizia Stradale ed A.n.i.a.,si sono concentrati nelle zone dei locali ricettivi notturni, in particolare sul viale Kennedy a Torre del Lago, e sul lungomare da Lido di Camaiore a Forte dei Marmi. Una notte di alcoltest, con 115 conducenti controllati, 7 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e altre 11 infrazioni e sanzioni accessorie applicate a vario titolo. Gli agenti della Polizia Stradale hanno anche effettuato i rilievi di un tamponamento tra due autovetture avvenuto sulla via Provinciale a Forte dei Marmi. Due i feriti, non gravi, entrambi turisti di Milano. Nell’ l’auto tamponata erano a bordo il conducente, L.J di 23 anni, risultato positivo all’alcoltest, e un passeggero, N.M. di 22. L’auto che ha tamponato era condotta da M.N., un33enne residente a Massa, incolume e denunciato a piede libero in quanto risultato positivo dai test alcoolemici per un valore quasi il doppio del limite consentito.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

SALVATI IN MARE UNA DONNA E CINQUE BAMBINI

Angeli in divisa, e a bordo degli acqua scooter della Polizia di Stato. E’ stato grazie a loro se la “disavventura” in mare, per cinque bambini e una donna, ha avuto un lieto fine. Gli agenti Maurizio Cavallini e Eugenio Fasulo erano in mare, per il consueto giro di pattugliamento, quando hanno notato un pedalò alle boe, con sopra cinque bambini, soli, che piangevano. La mamma di uno di loro si era infatti tuffata in acqua e nel nuotare si era lussata una spalla, non riuscendo più a risalire. E’ stato grazie all’intervento dei due poliziotti dei reparti speciali se il patino è stato trainato a riva riportando sulla terra ferma i piccoli, e la donna soccorsa.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on agosto 4, 2011 at 2:00 pm  Lascia un commento  
Tags: , ,

DIVERTIMENTO SICURO, SUMMIT IN PREFETTURA

Progetto divertimento sicuro nei locali da ballo: si è tenuta ieri mattina in Prefettura a Lucca una riunione del Forum Provinciale Permanente per la Prevenzione delle Dipendenze dalle Sostanze Psicoattive. Al tavolo i rappresentanti delle associazioni di categoria, Confcommercio, Assindustria e Assointrattenimento, i rappresentanti della Provincia, delle Forze dell’Ordine, delle Polizie Municipali dei Comuni della Versilia, delle Aziende Sanitarie Locali di Lucca e di Viareggio, della Camera di Commercio, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dell’ACI, del CONI, del Centro Alcologico Regionale, dell’ACAT Lucca, del Comitato Non La Bevo di Viareggio e del Forum Provinciale dei Genitori della Scuola. Tutti concordi a condividere i contenuti proposti e gli obiettivi perseguiti, dichiarandosi pienamente disponibili a favorire la massima diffusione dell’iniziativa presso i loro associati allo scopo di trovare alleanze per la diffusione di possibili azioni da intraprendersi a cura dei gestori dei locali da ballo, allo scopo della prevenzione degli incidenti stradali, legati all’uso di alcol e sostanze. Al summit è stato stilato un vero e proprio decalogo: evitare di associare il divertimento al consumo di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti, sensibilizzare i dj sulla promozione del divertimento non associato al consumo di alcol e droghe ma ad attività sane, promuovere la vendita di bevande analcoliche attraverso la differenziazione del prezzo ed altre forme incentivanti (quali ad esempio la presentazione delle bibite senza alcol in maniera invitante), esporre in maniera visibile e comprensibile soprattutto da parte dei giovani, le tabelle sulle fasce alcolemiche, corredate dalle sanzioni previste, applicare la normativa sul divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni e a quelli già visibilmente alterati, promuovere, anche mediante chiari messaggi da parte dei dj e degli altri animatori/musicisti, manifesti ed altri tipi di comunicazione, la designazione del guidatore sobrio attraverso eventuali incentivi, invitando comunque ad un consumo moderato anche gli altri passeggeri, evitare messaggi che spingano al consumo di bevande alcoliche, e le loro promozioni, prevedere diversi interventi volti a dissuadere i giovani dal consumo di alcol soprattutto nella seconda parte della serata, al fine di impedire che si mettano alla guida in stato di alterazione psicofisica (e un esempio da seguire sarebbe quello di offrire gratis l’acqua), fare in modo di condividere la scelta degli obiettivi del progetto con altre categorie di soggetti, magari proprio i genitori, e intraprendere una campagna informativa manifestando la propria attenzione al tema. L’iniziativa peraltro si inserisce nell’ambito di una più vasta attività di prevenzione dell’uso di alcol e droghe, che da diversi anni viene svolta dal Forum Provinciale Dipendenze, con il coordinamento della Prefettura di Lucca. Il progetto prende le mosse dai locali notturni della Versilia, maggiormente frequentati nel periodo estivo, ma proseguirà anche nei prossimi mesi con il coinvolgimento degli altri locali da ballo della provincia.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Published in: on agosto 3, 2011 at 9:15 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

“NO ALL’ACCORDO INTERCONFEDERALE”, DALLA VERSILIA PARTE LA PROTESTA SINDACALE

Non ci stiamo”. E’ la Cgil che Vogliamo a lanciare in Versilia la campagna per il “no all’accordo interconfederale su democrazia e rappresentanza. Tre distinti “niet” a alle deroghe al contratto nazionale, alla volontà di non far votare i lavoratori sugli accordi e alla limitazione del diritto di sciopero. Le ragioni sono storiche, come spiegato dall’ex segretario della Camera del Lavoro di Viareggio Andrea Antonioli: “L’accordo prevede che in presenza di ‘situazioni di crisi’ o di investimenti significativi si possano modificare il Ccnl”. Il contratto di lavoro, in tema di prestazioni lavorative, organizzazione del lavoro ed orari, diventerebbe derogabile praticamente senza limiti e, come sottolineato dal leader di Cgil che vogliamo, “mette a rischio i lavoratori, che in questo modo diventano ricattabili e alla mercè delle aziende”. “Mettere in discussione il contratto nazionale – aggiunge Gabriele Ciucci – apre voragini”. Anche sulla questione del voto le argomentazioni dei sindacalisti sono precise: “Quando un accordo aziendale è firmato da una rappresentanza certificata i lavoratori non hanno più la possibilità di esprimere il loro consenso, o dissenso, in merito”. In astratto potrebbero anche organizzarsi per esprimerlo, ma l’esito di una eventuale consultazione non sarebbe vincolante. Quanto al diritto di sciopero, “è un altro duro colpo inferto alla libertà di associazione e di azione sindacale – tuona Antonioli -, l’hanno chiamata “tregua”, ma in sostanza si tratta della sospensione del diritto di sciopero”. Diritto costituzionalmente garantito, ma in questo caso, come ha spiegato il sindacato, “non ci sarebbe più chi lo può proclamare, anche se non si condividono gli accordi raggiunti da altri”. “Il Governo – si legge nel documento del Comitato del No – e Confindustria hanno manifestato la volontà di trasferire questo principio in legge, impedendo anche la possibilità di scioperare ai singoli lavoratori”. “Siamo preoccupati per questa involuzione – ha concluso Antonioli – e ci batteremo: chi dissente non può stare zitto”. Intanto le adesioni al Comitato Lucca e Versilia per il no all’accordo Interconfederale sono già tante.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)